HOME Mobile Chi siamo Dove siamo Obiettivo Famiglia SOMMARIO

 

        Cappellina il Chiostro Rosario on line Bacheca Cerca nel sito

 

 

Famiglia Unita Famiglia in difficoltà Famiglia Divisa Preghiere per i figli Circostanze varie Nel dolore Nella malattia Devozioni-Catechismo Santi e Feste UNITI nella preghiera Intenzioni di preghiera con DON BOSCO

.

dieci - 01       

 

(Vai all'ARCHIVIO di OBIETTIVO FAMIGLIA)

 

Ogni mese una nuova pagina con articoli semplici

per aiutare gli sposi cristiani a compiere dei piccoli passi:

 passi verso una crescita come coppia, passi per ricostruire un'armonia spezzata

passi per camminare come genitori, passi per crescere nella fede.

 

Piccoli passi: consigli e parole semplici per camminare insieme.

 

 

Ascoltiamo Don Bosco:

.

.

.                       "Non siamo soli: Gesù è con noi."

        

 

 

 

 

 

PICCOLI PASSI:

   

Dieci passi per non fallire in amore di Stefano Grandi

 (Verifica del cammino di coppia per non scoppiare)

 

Introduzione
Una parte importante della vita della coppia è il suo inizio. Il detto “Chi ben inizia è già a metà dell’opera” è veritiero, ma non basta. Solo nelle favole o nei films si può dire di un rapporto di coppia “ …e vissero felici e contenti”. Sarà così se, reciprocamente, si avrà cura di essere felici e contenti. Numerose, secondo le statistiche,  sono le rotture del legame matrimoniale che vengono denunciate nei primi tre anni di matrimonio. Davanti a questa situazione cosa non ha funzionato? Cosa è accaduto in quel tempo? L’amore è l’asse portante della nostra vita, dato che riuscire nella vita è riuscire nell’amore. Per questo dobbiamo rinunciare all’improvvisazione e compiere un viaggio che ci permetta di aprire gli occhi sulle nostre false certezze e ci aiuti a capire se la persona che ci è accanto ci ama o no, se noi come coppia stiamo crescendo o meno. “Dieci passi per non fallire in Amore” nasce proprio dall’esigenza di proporre alle coppie uno strumento formativo di riflessione personale e di coppia sulla scelta del proprio partner e sull'essere coppia fin dai suoi inizi. Questo libretto, veloce e profondo, è il frutto di anni di esperienza itinerante tra corsi prematrimoniali e consulenze, tra relazioni di accompagnamento e vita familiare. I passi rispecchiano, almeno in parte, ciò che accade nel profondo di ogni essere umano davanti alla relazione affettiva. Di proposito sono state introdotte molte storie quotidiane in modo da aiutare chi legge a capire meglio i contenuti e i concetti espressi.

 

Primo passo: La scelta

 

Le origini di una scelta
Tutti gli esseri umani sono chiamati a ricercare la felicità e nessuno si sottrae da questo desiderio insito nella nostra natura. Così anche la coppia si trova dentro questa spirale e sarà la scelta del partner a portarla vicino o lontano da questo traguardo. La scelta del partner deve essere fatta in base a criteri di affinità e di affidabilità dal punto di vista dei valori e del progetto di vita.
La scelta potrà rivelarsi buona solo nella misura in cui la coppia si sforza di conoscersi sempre più in profondità. Analizziamo, vista la posta in gioco, questa prima fase del cammino di coppia per dare dei criteri credibili per una scelta libera e responsabile.

 

Se stiamo insieme ci sarà un perché?
Come abbiamo conosciuto il nostro partner? Dove? Quando?
Credo che nessuno abbia mai riflettuto abbastanza, in quel dato momento storico, su quella scelta che poi ha cambiato la sua vita nel bene o nel male. Tra tutte quelle persone che noi abbiamo conosciuto il nostro cuore e il nostro sguardo si sono soffermati su di una in modo speciale, perché?

Cosa ci ha spinto verso di lei? Cosa ci ha colpito? Perché questa scelta e non un’altra?
Il fatto che molte persone si stupiscono di come abbiano scelto quella persona, mostra che molte delle componenti sono inconsapevoli, ciò non significa che non esistano, ma è l'inconscio che sceglie la persona in quel momento. La scelta è soggetta all’intuizione ed essa è molta di più di ciò che si può esprimere attraverso i concetti. Le intuizioni non sono sbagliate, ma legate alla propria storia personale. Come credente sono convinto che non sia stato casuale quel primo incontro con il proprio partner, ma accetto chi vede in quel incontro una serie di coincidenze o casualità. Ciò su cui desidero porre l’accento è che quella scelta ha cambiato la nostra vita e da quell’evento abbiamo avuto bisogno di stendere insieme un progetto di vita.
Senza tale progetto condiviso non si può metter su casa!

 

Libera o interessata?
Siamo abituati a sentire le prime parole che dicono alcuni appena dopo la separazione: “Finalmente sono libero”, ma non sono stati loro a scegliere l’altro liberamente? Ho paura che dietro a certe scelte non si è totalmente liberi perché un interesse è subentrato nel meccanismo di scelta. Penso a quelle persone che mi hanno confidato che hanno scelto l’altro per paura di rimanere soli nella vita, per la voglia di uscire di casa e vivere una vita indipendente dai propri genitori, per la propria testardaggine contro tutti e tutto, per la giovane età, per la poca stima di sé, etc…
Una coppia si deve interrogare seriamente su cosa significhi fare una scelta senza condizionamenti.
Prendere una decisione libera significa, prima di tutto, analizzare e verificare i propri sentimenti e poi analizzare e verificare la persona che si ha davanti. Allora ci si può interrogare dicendo: “Siamo stati liberi di scegliere la persona che sta al nostro fianco?”

 

Cosa c'entrano i valori?
Quando si sceglie una persona per metterla al proprio fianco bisogna ricordarsi che la si sceglie anche in base ai valori umani che essa porta dentro di sé e che in qualche maniera deve anche condividere. 

Quanta importanza hanno i valori nella scelta del partner?
Se poi il partner non li condivide, cosa fare?

Io credo che bisogna conoscere prima i valori dell’altro per poi verificare se possono essere condivisi e se possono sostenere lo sviluppo dell’amore della coppia. Per capire la portata dei valori mi viene in mente il caso di un bambino in coma. Davanti a lui, la madre aveva chiamato un sacerdote e suo marito un medico. La visione della vita che i due avevano davanti era distinta perché i valori avevano riferimenti diversi. La diversità non deve spaventare, ma i valori devono essere condivisi e rispettati o saranno un ostacolo per il futuro della coppia. Nessuno vuole essere solo a portare avanti dei valori.

 

Non dimenticare quell' incontro
Una volta una donna continuava a lamentarsi con me del marito perché non gli andava bene niente. Voleva che io le dessi ragione, invece le ho detto: “Guardi, Signora, che lo ha scelto lei e non io”, ha cambiato tono ed atteggiamento.
Ogni tanto sarebbe utile ricordare e riparlare dei vari momenti che hanno portato la coppia ad iniziare una grande storia.

 

Un test a due

Provate insieme a rispondere alle seguenti domande e verificherete la vostra scelta.
-Cosa ci è piaciuto del partner?
-Perché e dove abbiamo sentito che era la persona giusta?
-Quando abbiamo deciso d’impegnarci?
-Quali gesti ci sono piaciuti?
-Quali sono i valori importanti per il nostro partner?
-Quali sono i valori importanti per noi due?

 

(Nel prossimo numero: Secondo passo - La conoscenza)

 

 

 

 

             

                                POSUERUNT ME CUSTODEM

                                             MARIA, AIUTO DEI CRISTIANI, INTERCEDI PER NOI 

...

 

 

Vai all'ARCHIVIO di OBIETTIVO FAMIGLIA

 

 

 

 

 

Privacy Policy

PARTECIPA anche tu alla cordata di preghiera: UNITI per le FAMIGLIE e i GIOVANI

 

 

"le forze deboli quando sono unite diventano forti" (don Bosco)

abbiamo bisogno anche di te

www.preghiereperlafamiglia.it/UNITI.htm

 

 

  

  

 

CAPPELLINA 

    Entra per accendere una candela

e per conoscere le preghiere e le devozioni del giorno