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ACCENDI UNA CANDELA

 

 

 

  

 

 

 

 

 

PREGHIERE e DEVOZIONI

per la SETTIMANA

 (clicca sul giorno corrente - per poi ritornare all'indice clicca su )

 

Settimana dal

21 Dicembre al 28 Dicembre

 

Domenica 21 Dicembre 2014

Lunedì 22 Dicembre 2014

Martedì 23 Dicembre 2014

Mercoledì 24 Dicembre 2014

Giovedì 25 Dicembre 2014

Venerdì 26 Dicembre 2014

Sabato 27 Dicembre 2014

Domenica 28 Dicembre 2014

 

   

 

 

 

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ACCENDI UNA CANDELA NELLE CAPPELLINE DEDICATE A: 

(per accedere alle Cappelline clicca sulle immagini)

 

           

 S. Cuore di Gesù

 Maria Ausiliatrice

 San Giuseppe

S. Giovanni Bosco

 

 

 

PREGHIERA PER L'ACCENSIONE DELLA CANDELA

 

Signore, ti prego: questa candela sia luce 

perché tu mi possa rischiarare nelle difficoltà e nelle mie decisioni.

 

Sia fuoco perché tu possa bruciare in me ogni egoismo, orgoglio e impurità.

 

Sia fiamma perché tu possa riscaldare il mio cuore.

 

Io non posso restare a lungo in questa cappellina:
lasciando bruciare questa candela
è un po’ di me stesso che voglio donarti.

Con essa, ti affido tutti i miei cari e le mie intenzioni.

 

Aiutami a prolungare la mia preghiera
nelle attività di questa giornata.
Amen.

 

 

 

Accendere una candela virtuale è un modo per esprimere il nostro amore a nostro Signore Gesù Cristo e a Maria Santissima,

ma non dimentichiamoci che nostro Signore Gesù Cristo

ci aspetta con infinito Amore in tutti i Tabernacoli delle nostre Chiese.

Appena possiamo, corriamo ad accendere una candela nella nostra Chiesa

 e andiamo a fare visita a Gesù dimostrandoGli tutto il nostro amore restando un po' di tempo in Sua compagnia e rivolgendo le nostre più care preghiere

 

 

 

 

SANTO ROSARIO ONLINE

 

 

 

   

PARTECIPA anche tu alla cordata di preghiera: UNITI per le FAMIGLIE e i GIOVANI

 

 

"le forze deboli quando sono unite diventano forti" (don Bosco)

abbiamo bisogno anche di te

www.preghiereperlafamiglia.it/UNITI.htm

 

 

  

  

 

CAPPELLINA 

    Entra per accendere una candela

e per conoscere le preghiere e le devozioni del giorno

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

PREGHIERE DEL GIORNO

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Domenica 21 Dicembre 2014

 

    

 

SAN GIOVANNI DELLA CROCE

NOVENA DI NATALE: 6'giorno

 

 

 

 

 

DEVOZIONI DEL GIORNO

 

 

 

Cammino di AVVENTO

 

Mese di Dicembre dedicato alla IMMACOLATA E AL SANTO NATALE

 

  SANTO ROSARIO  da recitare on-line 

 

LITURGIA DELLE ORE

 

 

 

 

 

LITURGIA DEL GIORNO

- Rito Romano -

 

 

  PRIMA LETTURA

 

2 Sam 7, 1-5.8-12.14.16
Dal secondo libro di Samuèle

Il re Davide, quando si fu stabilito nella sua casa, e il Signore gli ebbe dato riposo da tutti i suoi nemici all'intorno, disse al profeta Natan: «Vedi, io abito in una casa di cedro, mentre l'arca di Dio sta sotto i teli di una tenda». Natan rispose al re: «Va', fa' quanto hai in cuor tuo, perché il Signore è con te».
Ma quella stessa notte fu rivolta a Natan questa parola del Signore: «Va' e di' al mio servo Davide: "Così dice il Signore: Forse tu mi costruirai una casa, perché io vi abiti? Io ti ho preso dal pascolo, mentre seguivi il gregge, perché tu fossi capo del mio popolo Israele. Sono stato con te dovunque sei andato, ho distrutto tutti i tuoi nemici davanti a te e renderò il tuo nome grande come quello dei grandi che sono sulla terra. Fisserò un luogo per Israele, mio popolo, e ve lo pianterò perché vi abiti e non tremi più e i malfattori non lo opprimano come in passato e come dal giorno in cui avevo stabilito dei giudici sul mio popolo Israele. Ti darò riposo da tutti i tuoi nemici. Il Signore ti annuncia che farà a te una casa.
Quando i tuoi giorni saranno compiuti e tu dormirai con i tuoi padri, io susciterò un tuo discendente dopo di te, uscito dalle tue viscere, e renderò stabile il suo regno. Io sarò per lui padre ed egli sarà per me figlio.
La tua casa e il tuo regno saranno saldi per sempre davanti a me, il tuo trono sarà reso stabile per sempre"».

 

 

  SALMO 

 

Sal. 88
RIT: Canterò per sempre l'amore del Signore.

Canterò in eterno l'amore del Signore,
di generazione in generazione
farò conoscere con la mia bocca la tua fedeltà,
perché ho detto: «È un amore edificato per sempre;
nel cielo rendi stabile la tua fedeltà».

«Ho stretto un'alleanza con il mio eletto,
ho giurato a Davide, mio servo.
Stabilirò per sempre la tua discendenza,
di generazione in generazione edificherò il tuo trono».

«Egli mi invocherà: "Tu sei mio padre,
mio Dio e roccia della mia salvezza".
Gli conserverò sempre il mio amore,
la mia alleanza gli sarà fedele».

 

 

SECONDA LETTURA

 

Rm 16, 25-27
Dalla lettera di san Paolo apostolo ai Romani

Fratelli, a colui che ha il potere di confermarvi nel mio vangelo, che annuncia Gesù Cristo, secondo la rivelazione del mistero, avvolto nel silenzio per secoli eterni, ma ora manifestato mediante le scritture dei Profeti, per ordine dell'eterno Dio, annunciato a tutte le genti perché giungano all'obbedienza della fede, a Dio, che solo è sapiente, per mezzo di Gesù Cristo, la gloria nei secoli. Amen.

 

 

VANGELO

 

Lc 1, 26-38
Dal Vangelo secondo Luca

In quel tempo, l'angelo Gabriele fu mandato da Dio in una città della Galilea, chiamata Nàzaret, a una vergine, promessa sposa di un uomo della casa di Davide, di nome Giuseppe. La vergine si chiamava Maria. Entrando da lei, disse: «Rallègrati, piena di grazia: il Signore è con te».
A queste parole ella fu molto turbata e si domandava che senso avesse un saluto come questo. L'angelo le disse: «Non temere, Maria, perché hai trovato grazia presso Dio. Ed ecco, concepirai un figlio, lo darai alla luce e lo chiamerai Gesù. Sarà grande e verrà chiamato Figlio dell'Altissimo; il Signore Dio gli darà il trono di Davide suo padre e regnerà per sempre sulla casa di Giacobbe e il suo regno non avrà fine».
Allora Maria disse all'angelo: «Come avverrà questo, poiché non conosco uomo?». Le rispose l'angelo: «Lo Spirito Santo scenderà su di te e la potenza dell'Altissimo ti coprirà con la sua ombra. Perciò colui che nascerà sarà santo e sarà chiamato Figlio di Dio. Ed ecco, Elisabetta, tua parente, nella sua vecchiaia ha concepito anch'essa un figlio e questo è il sesto mese per lei, che era detta sterile: nulla è impossibile a Dio».
Allora Maria disse: «Ecco la serva del Signore: avvenga per me secondo la tua parola». E l'angelo si allontanò da lei.

 

COMMENTO AL VANGELO

 

Preghiera per la Comunione Spirituale

 

Preghiera dopo la Santa Comunione

 

 

 

   

 

SETTIMANA SANTIFICATA

DOMENICA: onorare la Santissima Trinità  

 

LUNEDI': onorare lo Spirito Santo

 

MARTEDI': onorare gli Angeli e il proprio Angelo Custode

 

MERCOLEDI': onorare San Giuseppe

 

GIOVEDI': onorare Gesù nel SS. Sacramento

 

VENERDI': onorare la Passione di Gesù e il Suo S.Cuore

 

SABATO: onorare la Madonna (scegli nella sezione a Lei dedicata)

 

 

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PREGHIERE DEL GIORNO

.

Lunedì 22 Dicembre 2014

 

 

 

DEVOZIONI DEL GIORNO

 

 

 

Cammino di AVVENTO

 

Mese di Dicembre dedicato alla IMMACOLATA E AL SANTO NATALE

 

  SANTO ROSARIO  da recitare on-line 

 

LITURGIA DELLE ORE

 

 

 

 

 

LITURGIA DEL GIORNO

- Rito Romano -

 

 

 

  PRIMA LETTURA

 

1Sam 1,24-28
Dal primo libro di Samuele.

In quei giorni, Anna portò con sé Samuèle, con un giovenco di tre anni, un'èfa di farina e un otre di vino, e lo introdusse nel tempio del Signore a Silo: era ancora un fanciullo.
Immolato il giovenco, presentarono il fanciullo a Eli e lei disse: «Perdona, mio signore. Per la tua vita, mio signore, io sono quella donna che era stata qui presso di te a pregare il Signore. Per questo fanciullo ho pregato e il Signore mi ha concesso la grazia che gli ho richiesto. Anch'io lascio che il Signore lo richieda: per tutti i giorni della sua vita egli è richiesto per il Signore».
E si prostrarono là davanti al Signore.

 

 

  SALMO 

 

1Sam 2
RIT: Il mio cuore esulta nel Signore, mio Salvatore.

Il mio cuore esulta nel Signore,
la mia forza s'innalza grazie al mio Dio.
Si apre la mia bocca contro i miei nemici,
perché io gioisco per la tua salvezza.

L'arco dei forti s'è spezzato,
ma i deboli si sono rivestiti di vigore.
I sazi si sono venduti per un pane,
hanno smesso di farlo gli affamati.
La sterile ha partorito sette volte
e la ricca di figli è sfiorita.

Il Signore fa morire e fa vivere,
scendere agli inferi e risalire.
Il Signore rende povero e arricchisce,
abbassa ed esalta.

Solleva dalla polvere il debole,
dall'immondizia rialza il povero,
per farli sedere con i nobili
e assegnare loro un trono di gloria.

 

 

VANGELO

 

Lc 1, 46-55
Dal Vangelo secondo Luca

In quel tempo, Maria disse:
«L'anima mia magnifica il Signore
e il mio spirito esulta in Dio, mio salvatore,
perché ha guardato l'umiltà della sua serva.
D'ora in poi tutte le generazioni mi chiameranno beata.
Grandi cose ha fatto per me l'Onnipotente
e Santo è il suo nome;
di generazione in generazione la sua misericordia
per quelli che lo temono.
Ha spiegato la potenza del suo braccio,
ha disperso i superbi nei pensieri del loro cuore;
ha rovesciato i potenti dai troni,
ha innalzato gli umili;
ha ricolmato di beni gli affamati,
ha rimandato i ricchi a mani vuote.
Ha soccorso Israele, suo servo,
ricordandosi della sua misericordia,
come aveva detto ai nostri padri,
per Abramo e la sua discendenza, per sempre».

 

 

Preghiera per la Comunione Spirituale

 

Preghiera dopo la Santa Comunione

 

 

 

 

   

 

SETTIMANA SANTIFICATA

DOMENICA: onorare la Santissima Trinità  

 

LUNEDI': onorare lo Spirito Santo

 

MARTEDI': onorare gli Angeli e il proprio Angelo Custode

 

MERCOLEDI': onorare San Giuseppe

 

GIOVEDI': onorare Gesù nel SS. Sacramento

 

VENERDI': onorare la Passione di Gesù e il Suo S.Cuore

 

SABATO: onorare la Madonna (scegli nella sezione a Lei dedicata)

 

 

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PREGHIERE DEL GIORNO

.

Martedì 23 Dicembre 2014

 

 

 

NOVENA DI NATALE: 8'giorno

 

 

 

 

 

DEVOZIONI DEL GIORNO

 

 

 

Cammino di AVVENTO

 

Mese di Dicembre dedicato alla IMMACOLATA E AL SANTO NATALE

 

  SANTO ROSARIO  da recitare on-line 

 

LITURGIA DELLE ORE

 

 

 

 

 

LITURGIA DEL GIORNO

- Rito Romano -

 

 

 

  PRIMA LETTURA

 

Ml 3, 1-4.23-24
Dal libro del profeta Malachìa.

Così dice il Signore:
«Ecco, io manderò un mio messaggero a preparare la via davanti a me e subito entrerà nel suo tempio il Signore che voi cercate; e l'angelo dell'alleanza, che voi sospirate, eccolo venire, dice il Signore degli eserciti.
Chi sopporterà il giorno della sua venuta? Chi resisterà al suo apparire? Egli è come il fuoco del fonditore e come la lisciva dei lavandai. Siederà per fondere e purificare l'argento; purificherà i figli di Levi, li affinerà come oro e argento, perché possano offrire al Signore un'offerta secondo giustizia. Allora l'offerta di Giuda e di Gerusalemme sarà gradita al Signore come nei giorni antichi, come negli anni lontani.
Ecco, io invierò il profeta Elìa prima che giunga
il giorno grande e terribile del Signore:
egli convertirà il cuore dei padri verso i figli
e il cuore dei figli verso i padri,
perché io, venendo, non colpisca la terra con lo sterminio».

 

 

  SALMO 

 

Sal 24
RIT: Leviamo il capo: è vicina la nostra salvezza.

Fammi conoscere, Signore, le tue vie,
insegnami i tuoi sentieri.
Guidami nella tua fedeltà e istruiscimi,
perché sei tu il Dio della mia salvezza.

Buono e retto è il Signore,
indica ai peccatori la via giusta;
guida i poveri secondo giustizia,
insegna ai poveri la sua via.

Tutti i sentieri del Signore sono amore e fedeltà
per chi custodisce la sua alleanza e i suoi precetti.
Il Signore si confida con chi lo teme:
gli fa conoscere la sua alleanza.

 

 

VANGELO

 

Lc 1, 57-66
Dal Vangelo secondo Luca

In quei giorni, per Elisabetta si compì il tempo del parto e diede alla luce un figlio. I vicini e i parenti udirono che il Signore aveva manifestato in lei la sua grande misericordia, e si rallegravano con lei.
Otto giorni dopo vennero per circoncidere il bambino e volevano chiamarlo con il nome di suo padre, Zaccarìa. Ma sua madre intervenne: «No, si chiamerà Giovanni». Le dissero: «Non c'è nessuno della tua parentela che si chiami con questo nome».
Allora domandavano con cenni a suo padre come voleva che si chiamasse. Egli chiese una tavoletta e scrisse: «Giovanni è il suo nome». Tutti furono meravigliati. All'istante gli si aprì la bocca e gli si sciolse la lingua, e parlava benedicendo Dio.
Tutti i loro vicini furono presi da timore, e per tutta la regione montuosa della Giudea si discorreva di tutte queste cose. Tutti coloro che le udivano, le custodivano in cuor loro, dicendo: «Che sarà mai questo bambino?». E davvero la mano del Signore era con lui.

 

 

Preghiera per la Comunione Spirituale

 

Preghiera dopo la Santa Comunione

 

 

 

 

   

 

SETTIMANA SANTIFICATA

DOMENICA: onorare la Santissima Trinità  

 

LUNEDI': onorare lo Spirito Santo

 

MARTEDI': onorare gli Angeli e il proprio Angelo Custode

 

MERCOLEDI': onorare San Giuseppe

 

GIOVEDI': onorare Gesù nel SS. Sacramento

 

VENERDI': onorare la Passione di Gesù e il Suo S.Cuore

 

SABATO: onorare la Madonna (scegli nella sezione a Lei dedicata)

 

 

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PREGHIERE DEL GIORNO

.

.

Mercoledì 24 Dicembre 2014

 

 

 

 

DEVOZIONI DEL GIORNO

 

 

 

Cammino di AVVENTO

 

Mese di Dicembre dedicato alla IMMACOLATA E AL SANTO NATALE

 

  SANTO ROSARIO  da recitare on-line 

 

LITURGIA DELLE ORE

 

 

 

 

 

LITURGIA DEL GIORNO

- Rito Romano -

 

 

 

  PRIMA LETTURA

 

2 Sam 7, 1-5.8-11.16
Dal secondo libro di Samuele

Il re Davide, quando si fu stabilito nella sua casa, e il Signore gli ebbe dato riposo da tutti i suoi nemici all'intorno, disse al profeta Natan: «Vedi, io abito in una casa di cedro, mentre l'arca di Dio sta sotto i teli di una tenda». Natan rispose al re: «Va', fa' quanto hai in cuor tuo, perché il Signore è con te».
Ma quella stessa notte fu rivolta a Natan questa parola del Signore: «Va', e di' al mio servo Davide: "Così dice il Signore: Forse tu mi costruirai una casa, perché io vi abiti? Io ti ho preso dal pascolo, mentre seguivi il gregge, perché tu fossi capo del mio popolo Israele. Sono stato con te dovunque sei andato, ho distrutto tutti i tuoi nemici davanti a te e renderò il tuo nome grande come quello dei grandi che sono sulla terra. Fisserò un luogo per Israele, mio popolo, e ve lo pianterò perché vi abiti e non tremi più e i malfattori non lo opprimano come in passato e come dal giorno in cui avevo stabilito dei giudici sul mio popolo Israele. Ti darò riposo da tutti i tuoi nemici. Il Signore ti annuncia che farà a te una casa.
Quando i tuoi giorni saranno compiuti e tu dormirai con i tuoi padri, io susciterò un tuo discendente dopo di te, uscito dalle tue viscere, e renderò stabile il suo regno. Io sarò per lui padre ed egli sarà per me figlio.
La tua casa e il tuo regno saranno saldi per sempre davanti a te, il tuo trono sarà reso stabile per sempre"».

 

 

  SALMO 

 

Sal 88
RIT: Canterò per sempre l'amore del Signore.

Canterò in eterno l'amore del Signore,
di generazione in generazione
farò conoscere con la mia bocca la tua fedeltà,
perché ho detto: «È un amore edificato per sempre;
nel cielo rendi stabile la tua fedeltà».

«Ho stretto un'alleanza con il mio eletto,
ho giurato a Davide, mio servo.
Stabilirò per sempre la tua discendenza,
di generazione in generazione edificherò il tuo trono».

«Egli mi invocherà: "Tu sei mio padre,
mio Dio e roccia della mia salvezza".
Gli conserverò sempre il mio amore,
la mia alleanza gli sarà fedele».

 

 

VANGELO

 

Lc 1, 67-79
Dal Vangelo secondo Luca

In quel tempo, Zaccarìa, padre di Giovanni, fu colmato di Spirito Santo e profetò dicendo:
«Benedetto il Signore, Dio d'Israele,
perché ha visitato e redento il suo popolo,
e ha suscitato per noi un Salvatore potente
nella casa di Davide, suo servo,
come aveva detto
per bocca dei suoi santi profeti d'un tempo:
salvezza dai nostri nemici,
e dalle mani di quanti ci odiano.
Così egli ha concesso misericordia ai nostri padri
e si è ricordato della sua santa alleanza,
del giuramento fatto ad Abramo, nostro padre,
di concederci, liberati dalle mani dei nemici,
di servirlo senza timore, in santità e giustizia
al suo cospetto, per tutti i nostri giorni.
E tu, bambino, sarai chiamato profeta dell'Altissimo
perché andrai innanzi al Signore a preparargli le strade,
per dare al suo popolo la conoscenza della salvezza
nella remissione dei suoi peccati.
Grazie alla tenerezza e misericordia del nostro Dio,
ci visiterà un sole che sorge dall'alto,
per risplendere su quelli che stanno nelle tenebre
e nell'ombra di morte,
e dirigere i nostri passi
sulla via della pace».

 

 

Preghiera per la Comunione Spirituale

 

Preghiera dopo la Santa Comunione

 

 

 

 

   

 

SETTIMANA SANTIFICATA

DOMENICA: onorare la Santissima Trinità  

 

LUNEDI': onorare lo Spirito Santo

 

MARTEDI': onorare gli Angeli e il proprio Angelo Custode

 

MERCOLEDI': onorare San Giuseppe

 

GIOVEDI': onorare Gesù nel SS. Sacramento

 

VENERDI': onorare la Passione di Gesù e il Suo S.Cuore

 

SABATO: onorare la Madonna (scegli nella sezione a Lei dedicata)

 

 

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PREGHIERE DEL GIORNO

.

Giovedì 25 Dicembre 2014

 

 

  

SANTO NATALE

 

 

 

 

 

DEVOZIONI DEL GIORNO

 

 

 

Mese di Dicembre dedicato alla IMMACOLATA E AL SANTO NATALE

 

  SANTO ROSARIO  da recitare on-line 

 

LITURGIA DELLE ORE

 

 

 

 

LITURGIA DEL GIORNO

- Rito Romano -

 

 

 

  PRIMA LETTURA

 

Is 9, 1-3. 5-6
Il popolo che camminava nelle tenebre

ha visto una grande luce;
su coloro che abitavano in terra tenebrosa
una luce rifulse.
Hai moltiplicato la gioia,
hai aumentato la letizia.
Gioiscono davanti a te
come si gioisce quando si miete
e come si esulta quando si divide la preda.
Perché tu hai spezzato il giogo che l'opprimeva,
la sbarra sulle sue spalle,
e il bastone del suo aguzzino,
come nel giorno di Màdian.
Perché ogni calzatura di soldato che marciava rimbombando
e ogni mantello intriso di sangue
saranno bruciati, dati in pasto al fuoco.
Perché un bambino è nato per noi,
ci è stato dato un figlio.
Sulle sue spalle è il potere
e il suo nome sarà:
Consigliere mirabile, Dio potente,
Padre per sempre, Principe della pace.
Grande sarà il suo potere
e la pace non avrà fine
sul trono di Davide e sul suo regno,
che egli viene a consolidare e rafforzare
con il diritto e la giustizia, ora e per sempre.
Questo farà lo zelo del Signore degli eserciti.

 

 

  SALMO 

 

Sal. 95
RIT: Oggi è nato per noi il Salvatore.

Cantate al Signore un canto nuovo,
cantate al Signore, uomini di tutta la terra.
Cantate al Signore, benedite il suo nome.

Annunciate di giorno in giorno la sua salvezza.
In mezzo alle genti narrate la sua gloria,
a tutti i popoli dite le sue meraviglie.

Gioiscano i cieli, esulti la terra,
risuoni il mare e quanto racchiude;
sia in festa la campagna e quanto contiene,
acclamino tutti gli alberi della foresta.

Davanti al Signore che viene:
sì, egli viene a giudicare la terra;
giudicherà il mondo con giustizia
e nella sua fedeltà i popoli.

 

 

  SECONDA LETTURA

 

Tt 2, 11-14
Dalla lettera di san Paolo Apostolo a Tito.

 

Figlio mio, è apparsa la grazia di Dio, che porta salvezza a tutti gli uomini e ci insegna a rinnegare l'empietà e i desideri mondani e a vivere in questo mondo con sobrietà, con giustizia e con pietà, nell'attesa della beata speranza e della manifestazione della gloria del nostro grande Dio e salvatore Gesù Cristo.
Egli ha dato se stesso per noi, per riscattarci da ogni iniquità e formare per sé un popolo puro che gli appartenga, pieno di zelo per le opere buone.

 

 

VANGELO

 

Lc 2, 1-14
Dal Vangelo secondo Luca

In quei giorni un decreto di Cesare Augusto ordinò che si facesse il censimento di tutta la terra. Questo primo censimento fu fatto quando Quirinio era governatore della Siria. Tutti andavano a farsi censire, ciascuno nella propria città.
Anche Giuseppe, dalla Galilea, dalla città di Nàzaret, salì in Giudea alla città di Davide chiamata Betlemme: egli apparteneva infatti alla casa e alla famiglia di Davide. Doveva farsi censire insieme a Maria, sua sposa, che era incinta.
Mentre si trovavano in quel luogo, si compirono per lei i giorni del parto. Diede alla luce il suo figlio primogenito, lo avvolse in fasce e lo pose in una mangiatoia, perché per loro non c'era posto nell'alloggio.
C'erano in quella regione alcuni pastori che, pernottando all'aperto, vegliavano tutta la notte facendo la guardia al loro gregge. Un angelo del Signore si presentò a loro e la gloria del Signore li avvolse di luce. Essi furono presi da grande timore, ma l'angelo disse loro: «Non temete: ecco, vi annuncio una grande gioia, che sarà di tutto il popolo: oggi, nella città di Davide, è nato per voi un Salvatore, che è Cristo Signore. Questo per voi il segno: troverete un bambino avvolto in fasce, adagiato in una mangiatoia».
E subito apparve con l'angelo una moltitudine dell'esercito celeste, che lodava Dio e diceva:
«Gloria a Dio nel più alto dei cieli
e sulla terra pace agli uomini, che egli ama».

 

 

IN ALTERNATIVA:

 

Lc 2, 15-20 - Gv 1, 1-18
Dal Vangelo secondo Luca

 

La messa dell'Aurora

 

Dal vangelo secondo Luca.
Appena gli angeli si furono allontanati da loro, verso il cielo, i pastori dicevano l'un l'altro: «Andiamo dunque fino a Betlemme, vediamo questo avvenimento che il Signore ci ha fatto conoscere».
Andarono, senza indugio, e trovarono Maria e Giuseppe e il bambino, adagiato nella mangiatoia. E dopo averlo visto, riferirono ciò che del bambino era stato detto loro.
Tutti quelli che udivano si stupirono delle cose dette loro dai pastori. Maria, da parte sua, custodiva tutte queste cose, meditandole nel suo cuore.
I pastori se ne tornarono, glorificando e lodando Dio per tutto quello che avevano udito e visto, com'era stato detto loro.

 

 

-oppure-
La messa del Giorno

 

Dal vangelo secondo Giovanni.
In principio era il Verbo,
e il Verbo era presso Dio
e il Verbo era Dio.
Egli era, in principio, presso Dio:
tutto è stato fatto per mezzo di lui
e senza di lui nulla è stato fatto di ciò che esiste.
In lui era la vita
e la vita era la luce degli uomini;
la luce splende nelle tenebre
e le tenebre non l'hanno vinta.
Venne un uomo mandato da Dio:
il suo nome era Giovanni.
Egli venne come testimone
per dare testimonianza alla luce,
perché tutti credessero per mezzo di lui.
Non era lui la luce,
ma doveva dare testimonianza alla luce.
Veniva nel mondo la luce vera,
quella che illumina ogni uomo.
Era nel mondo
e il mondo è stato fatto per mezzo di lui;
eppure il mondo non lo ha riconosciuto.
Venne fra i suoi,
e i suoi non lo hanno accolto.
A quanti però lo hanno accolto
ha dato potere di diventare figli di Dio:
a quelli che credono nel suo nome,
i quali, non da sangue
né da volere di carne
né da volere di uomo,
ma da Dio sono stati generati.
E il Verbo si fece carne
e venne ad abitare in mezzo a noi;
e noi abbiamo contemplato la sua gloria,
gloria come del Figlio unigenito
che viene dal Padre,
pieno di grazia e di verità.
Giovanni gli dà testimonianza e proclama:
«Era di lui che io dissi:
Colui che viene dopo di me
è avanti a me,
perché era prima di me».
Dalla sua pienezza
noi tutti abbiamo ricevuto:
grazia su grazia.
Perché la Legge fu data per mezzo di Mosè,
la grazia e la verità vennero per mezzo di Gesù Cristo.
Dio, nessuno lo ha mai visto:
il Figlio unigenito, che è Dio
ed è nel seno del Padre,
è lui che lo ha rivelato.

 

 

Preghiera per la Comunione Spirituale

 

Preghiera dopo la Santa Comunione

 

 

 

 

   

 

SETTIMANA SANTIFICATA

DOMENICA: onorare la Santissima Trinità  

 

LUNEDI': onorare lo Spirito Santo

 

MARTEDI': onorare gli Angeli e il proprio Angelo Custode

 

MERCOLEDI': onorare San Giuseppe

 

GIOVEDI': onorare Gesù nel SS. Sacramento

 

VENERDI': onorare la Passione di Gesù e il Suo S.Cuore

 

SABATO: onorare la Madonna (scegli nella sezione a Lei dedicata)

 

 

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PREGHIERE DEL GIORNO

.

Venerdì 26 Dicembre 2014

 

 

 

SANTO STEFANO

 

 

 

 

 

DEVOZIONI DEL GIORNO

 

 

 

Mese di Dicembre dedicato alla IMMACOLATA E AL SANTO NATALE

 

  SANTO ROSARIO  da recitare on-line 

 

LITURGIA DELLE ORE

 

 

 

 

Venerdì: Pia pratica della VIA CRUCIS on-line

 

 

 

LITURGIA DEL GIORNO

- Rito Romano -

 

 

 

  PRIMA LETTURA

 

At 6,8-12;7,54-60
Dagli Atti degli apostoli.

In quei giorni, Stefano, pieno di grazia e di potenza, faceva grandi prodigi e segni tra il popolo. Allora alcuni della sinagoga detta dei Liberti, dei Cirenei, degli Alessandrini e di quelli della Cilìcia e dell'Asia, si alzarono a discutere con Stefano, ma non riuscivano a resistere alla sapienza e allo Spirito con cui egli parlava. E così sollevarono il popolo, gli anziani e gli scribi, gli piombarono addosso, lo catturarono e lo condussero davanti al Sinedrio.
Tutti quelli che sedevano nel Sinedrio, [udendo le sue parole,] erano furibondi in cuor loro e digrignavano i denti contro Stefano. Ma egli, pieno di Spirito Santo, fissando il cielo, vide la gloria di Dio e Gesù che stava alla destra di Dio e disse: «Ecco, contemplo i cieli aperti e il Figlio dell'uomo che sta alla destra di Dio».
Allora, gridando a gran voce, si turarono gli orecchi e si scagliarono tutti insieme contro di lui, lo trascinarono fuori della città e si misero a lapidarlo. E i testimoni deposero i loro mantelli ai piedi di un giovane, chiamato Saulo. E lapidavano Stefano, che pregava e diceva: «Signore Gesù, accogli il mio spirito». Poi piegò le ginocchia e gridò a gran voce: «Signore, non imputare loro questo peccato». Detto questo, morì.

 

 

  SALMO 

 

Sal 30
RIT: Alle tue mani, Signore, affido il mio spirito.

Sii per me una roccia di rifugio,
un luogo fortificato che mi salva.
Perché mia rupe e mia fortezza tu sei,
per il tuo nome guidami e conducimi.

Alle tue mani affido il mio spirito;
tu mi hai riscattato, Signore, Dio fedele.
Esulterò e gioirò per la tua grazia,
perché hai guardato alla mia miseria.

Liberami dalla mano dei miei nemici
e dai miei persecutori:
sul tuo servo fa' splendere il tuo volto,
salvami per la tua misericordia.

 

 

VANGELO

 

Mt 10, 17-22
Dal Vangelo secondo Matteo

In quel tempo, Gesù disse ai suoi apostoli:
«Guardatevi dagli uomini, perché vi consegneranno ai tribunali e vi flagelleranno nelle loro sinagoghe; e sarete condotti davanti a governatori e re per causa mia, per dare testimonianza a loro e ai pagani.
Ma, quando vi consegneranno, non preoccupatevi di come o di che cosa direte, perché vi sarà dato in quell'ora ciò che dovrete dire: infatti non siete voi a parlare, ma è lo Spirito del Padre vostro che parla in voi.
Il fratello farà morire il fratello e il padre il figlio, e i figli si alzeranno ad accusare i genitori e li uccideranno. Sarete odiati da tutti a causa del mio nome. Ma chi avrà perseverato fino alla fine sarà salvato».

 

 

Preghiera per la Comunione Spirituale

 

Preghiera dopo la Santa Comunione

 

 

 

 

   

 

SETTIMANA SANTIFICATA

DOMENICA: onorare la Santissima Trinità  

 

LUNEDI': onorare lo Spirito Santo

 

MARTEDI': onorare gli Angeli e il proprio Angelo Custode

 

MERCOLEDI': onorare San Giuseppe

 

GIOVEDI': onorare Gesù nel SS. Sacramento

 

VENERDI': onorare la Passione di Gesù e il Suo S.Cuore

 

SABATO: onorare la Madonna (scegli nella sezione a Lei dedicata)

 

 

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PREGHIERE DEL GIORNO

.

Sabato 27 Dicembre 2014

 

 

 

 

DEVOZIONI DEL GIORNO

 

 

Mese di Dicembre dedicato alla IMMACOLATA E AL SANTO NATALE

 

  SANTO ROSARIO  da recitare on-line 

 

LITURGIA DELLE ORE

 

 

 

 

LITURGIA DEL GIORNO

- Rito Romano -

 

 

 

  PRIMA LETTURA

 

1 Gv 1, 1-4
Dalla prima lettera di san Giovanni apostolo

Figlioli miei, quello che era da principio, quello che noi abbiamo udito, quello che abbiamo veduto con i nostri occhi, quello che contemplammo e che le nostre mani toccarono del Verbo della vita la vita infatti si manifestò, noi l'abbiamo veduta e di ciò diamo testimonianza e vi annunciamo la vita eterna, che era presso il Padre e che si manifestò a noi , quello che abbiamo veduto e udito, noi lo annunciamo anche a voi, perché anche voi siate in comunione con noi. E la nostra comunione è con il Padre e con il Figlio suo, Gesù Cristo. Queste cose vi scriviamo, perché Figlioli miei, quello che era

 

 

 SALMO 

 

Sal 96
RIT: Gioite, giusti, nel Signore.

Il Signore regna: esulti la terra,
gioiscano le isole tutte.
Nubi e tenebre lo avvolgono,
giustizia e diritto sostengono il suo trono.

I monti fondono come cera davanti al Signore,
davanti al Signore di tutta la terra.
Annunciano i cieli la sua giustizia,
e tutti i popoli vedono la sua gloria.

Una luce è spuntata per il giusto,
una gioia per i retti di cuore.
Gioite, giusti, nel Signore,
della sua santità celebrate il ricordo.

 

 

VANGELO

 

Gv 20, 2-8
Dal Vangelo secondo Giovanni

Il primo giorno della settimana, Maria di Màgdala corse e andò da Simon Pietro e dall'altro discepolo, quello che Gesù amava, e disse loro: «Hanno portato via il Signore dal sepolcro e non sappiamo dove l'hanno posto!».
Pietro allora uscì insieme all'altro discepolo e si recarono al sepolcro. Correvano insieme tutti e due, ma l'altro discepolo corse più veloce di Pietro e giunse per primo al sepolcro. Si chinò, vide i teli posati là, ma non entrò.
Giunse intanto anche Simon Pietro, che lo seguiva, ed entrò nel sepolcro e osservò i teli posati là, e il sudario che era stato sul suo capo non posato là , e il sudario – che era stato sul suo
Allora entrò anche l'altro discepolo, che era giunto per primo al sepolcro, e vide e credette.

Preghiera per la Comunione Spirituale

 

Preghiera dopo la Santa Comunione

 

 

 

 

   

 

SETTIMANA SANTIFICATA

DOMENICA: onorare la Santissima Trinità  

 

LUNEDI': onorare lo Spirito Santo

 

MARTEDI': onorare gli Angeli e il proprio Angelo Custode

 

MERCOLEDI': onorare San Giuseppe

 

GIOVEDI': onorare Gesù nel SS. Sacramento

 

VENERDI': onorare la Passione di Gesù e il Suo S.Cuore

 

SABATO: onorare la Madonna (scegli nella sezione a Lei dedicata)

 

 

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PREGHIERE DEL GIORNO

.

Domenica 28 Dicembre 2014

 

 

 

 

DEVOZIONI DEL GIORNO

 

 

 

Mese di Dicembre dedicato alla IMMACOLATA E AL SANTO NATALE

 

  SANTO ROSARIO  da recitare on-line 

 

LITURGIA DELLE ORE

 

 

 

 

 

LITURGIA DEL GIORNO

- Rito Romano -

 

 

  PRIMA LETTURA

 

Gn 15, 1-6; 21, 1-3
Dal libro della Gènesi

In quei giorni, fu rivolta ad Abram, in visione, questa parola del Signore: «Non temere, Abram. Io sono il tuo scudo; la tua ricompensa sarà molto grande». Rispose Abram: «Signore Dio, che cosa mi darai? Io me ne vado senza figli e l'erede della mia casa è Elièzer di Damasco». Soggiunse Abram: «Ecco, a me non hai dato discendenza e un mio domestico sarà mio erede». Ed ecco, gli fu rivolta questa parola dal Signore: «Non sarà costui il tuo erede, ma uno nato da te sarà il tuo erede».
Poi lo condusse fuori e gli disse: «Guarda in cielo e conta le stelle, se riesci a contarle» e soggiunse: «Tale sarà la tua discendenza».
Egli credette al Signore, che glielo accreditò come giustizia.
Il Signore visitò Sara, come aveva detto, e fece a Sara come aveva promesso. Sara concepì e partorì ad Abramo un figlio nella vecchiaia, nel tempo che Dio aveva fissato. Abramo chiamò Isacco il figlio che gli era nato, che Sara gli aveva partorito.

 

IN ALTERNATIVA:

 

Gn 21, 1-3
 Dal libro della Genesi

 

Il Signore visitò Sara, come aveva detto, e fece a Sara come aveva promesso. Sara concepì e partorì ad Abramo un figlio nella vecchiaia, nel tempo che Dio aveva fissato. 
Abramo chiamò Isacco il figlio che gli era nato, che Sara gli aveva partorito.

 

 

  SALMO 

 

Sal 104
RIT: Il Signore è fedele al suo patto.

Rendete grazie al Signore e invocate il suo nome,
proclamate fra i popoli le sue opere.
A lui cantate, a lui inneggiate,
meditate tutte le sue meraviglie.

Gloriatevi del suo santo nome:
gioisca il cuore di chi cerca il Signore.
Cercate il Signore e la sua potenza,
ricercate sempre il suo volto.

Ricordate le meraviglie che ha compiuto,
i suoi prodigi e i giudizi della sua bocca,
voi, stirpe di Abramo, suo servo,
figli di Giacobbe, suo eletto.

Si è sempre ricordato della sua alleanza,
parola data per mille generazioni,
dell'alleanza stabilita con Abramo
e del suo giuramento a Isacco.

 

 

SECONDA LETTURA

 

Eb 11, 8.11-12.17-19
Dalla lettera agli Ebrei

Fratelli, per fede, Abramo, chiamato da Dio, obbedì partendo per un luogo che doveva ricevere in eredità, e partì senza sapere dove andava.
Per fede, anche Sara, sebbene fuori dell'età, ricevette la possibilità di diventare madre, perché ritenne degno di fede colui che glielo aveva promesso. Per questo da un uomo solo, e inoltre già segnato dalla morte, nacque una discendenza numerosa come le stelle del cielo e come la sabbia che si trova lungo la spiaggia del mare e non si può contare.
Per fede, Abramo, messo alla prova, offrì Isacco, e proprio lui, che aveva ricevuto le promesse, offrì il suo unigenito figlio, del quale era stato detto: «Mediante Isacco avrai una tua discendenza». Egli pensava infatti che Dio è capace di far risorgere anche dai morti: per questo lo riebbe anche come simbolo.

 

 

VANGELO

 

Lc 2, 22-40
Dal Vangelo secondo Luca

Quando furono compiuti i giorni della loro purificazione rituale, secondo la legge di Mosè, [Maria e Giuseppe] portarono il bambino [Gesù] a Gerusalemme per presentarlo al Signore - come è scritto nella legge del Signore: «Ogni maschio primogenito sarà sacro al Signore» - e per offrire in sacrificio una coppia di tortore o due giovani colombi, come prescrive la legge del Signore.
Ora a Gerusalemme c'era un uomo di nome Simeone, uomo giusto e pio, che aspettava la consolazione d'Israele, e lo Spirito Santo era su di lui. Lo Spirito Santo gli aveva preannunciato che non avrebbe visto la morte senza prima aver veduto il Cristo del Signore. Mosso dallo Spirito, si recò al tempio e, mentre i genitori vi portavano il bambino Gesù per fare ciò che la Legge prescriveva a suo riguardo, anch'egli lo accolse tra le braccia e benedisse Dio, dicendo:
«Ora puoi lasciare, o Signore, che il tuo servo
vada in pace, secondo la tua parola,
perché i miei occhi hanno visto la tua salvezza,
preparata da te davanti a tutti i popoli:
luce per rivelarti alle genti
e gloria del tuo popolo, Israele».
Il padre e la madre di Gesù si stupivano delle cose che si dicevano di lui. Simeone li benedisse e a Maria, sua madre, disse: «Ecco, egli è qui per la caduta e la risurrezione di molti in Israele e come segno di contraddizione - e anche a te una spada trafiggerà l'anima –, affinché siano svelati i pensieri di molti cuori».
C'era anche una profetessa, Anna, figlia di Fanuèle, della tribù di Aser. Era molto avanzata in età, aveva vissuto con il marito sette anni dopo il suo matrimonio, era poi rimasta vedova e ora aveva ottantaquattro anni. Non si allontanava mai dal tempio, servendo Dio notte e giorno con digiuni e preghiere. Sopraggiunta in quel momento, si mise anche lei a lodare Dio e parlava del bambino a quanti aspettavano la redenzione di Gerusalemme.
Quando ebbero adempiuto ogni cosa secondo la legge del Signore, fecero ritorno in Galilea, alla loro città di Nàzaret. Il bambino cresceva e si fortificava, pieno di sapienza, e la grazia di Dio era su di lui.

 

 

COMMENTO AL VANGELO

 

Preghiera per la Comunione Spirituale

 

Preghiera dopo la Santa Comunione

 

 

 

 

   

 

SETTIMANA SANTIFICATA

DOMENICA: onorare la Santissima Trinità  

 

LUNEDI': onorare lo Spirito Santo

 

MARTEDI': onorare gli Angeli e il proprio Angelo Custode

 

MERCOLEDI': onorare San Giuseppe

 

GIOVEDI': onorare Gesù nel SS. Sacramento

 

VENERDI': onorare la Passione di Gesù e il Suo S.Cuore

 

SABATO: onorare la Madonna (scegli nella sezione a Lei dedicata)

 

 

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