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MEDITAZIONE DEL GIORNO                                                                                                           

13° Gennaio

IL RITORNO DEI MAGI


1. Un Angelo annunzio loro il ritorno. Non più una stella li invita e li guida, bensì un Angelo manifesta loro la volontà di Dio. Essendo già fedeli e cristiani, il Signore parla loro come ad amici; anzi perché già santi, ricevono la grazia della vista degli Angeli stessi. Anche a noi è sempre accanto l'Angelo Custode, e noi come lo onoriamo? Come ne ascoltiamo le ispirazioni?


2. Ritornano per altra strada. Tale è l'ordine dell'Angelo per eludere le trame d'Erode invidioso del neonato Re dei giudei. I Magi obbediscono, ancorché Erode li possa tacciare di aver mancato di parola; ma è dovere obbedire a Dio prima che agli uomini (Act. v, 29). Grande lezione! Hai già imparato ad obbedire, senza rispetto umano ed a qualunque costo, ai comandamenti di Dio e della Chiesa? Ti lasci impaurire da un semplice sorriso di scherno?,.. Che coraggio da coniglio!


3. I Magi tornano santi. E come no, dopo aver contemplato, adorato, amato Gesù? Le loro anime si volsero al bene: un dardo scoccato dal cuor di Gesù aperse nel loro la ferita d'amore, si sentirono mutati, confermati nel bene; la Chiesa li venera come santi. E noi che cosa abbiamo appreso dalla culla? alla vista di Gesù? I cammelli entrarono e uscirono cammelli... E tu in che cosa ti sei mutato? Che virtù hai appresa?


PRATICA. — Esamina il frutto ricavato dalle feste natalizie; e, con tre Angele Dei, supplica l'Angelo Custode di guidarti per la nuova via intrapresa.

 

 

Tratto da: Brevi meditazioni per tutti i giorni dell'anno e sopra le solennità della Chiesa proposte alle anime pie (Agostino Berteu)

 

 

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