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MEDITAZIONE DEL GIORNO                                                                                                           

23° Gennaio

LO SPOSALIZIO DI MARIA E GIUSEPPE


1. Maria, Sposa di Giuseppe. Ogni stato è santo agli occhi di Dio, ed è via alla santità; Maria, quantunque apprezzasse e volesse lo stato dei vergini, vivendo nel Santuario, per volere di Dio dovette sposare Giuseppe, e lo fece con tutta sommissione. Impariamo ad uniformare in tutto la nostra volontà a quella di Dio, ripetendo : Fiat voluntas tua.


2. Giuseppe, Sposo di Maria. Quale innalzamento per Giuseppe! Quale fortuna incontrò nello sposare Maria! Anzi, quale grandezza nell'avere Maria, tanto amabile e santa, la Madre di Dio soggetta a lui! Con quale dolcezza, con qual pace, con quale armonia prese a convivere con lei? Giuseppe meritò una tal donna perché era giusto, ed il giusto ottiene sempre grazia da Dio, Fissiamoci in mente questa grande verità: Siamo buoni, e Dio ci aiuterà.


3. Accendiamoci di divozione a S. Giuseppe. Maria stessa lo rispettò, lo ubbidì, si affidò a lui nei pericoli, nei viaggi, lo fece custode della sua immacolata purezza; noi invochiamolo di cuore nei bisogni dell'anima e del corpo; abbandoniamoci con tutta confidenza nelle sue mani. Non s'invoca mai senza vantaggio; così dicono santa Teresa, sant'Alfonso de’ Liguori, il beato Sebastiano Valfrè. Lo preghi tu, e di cuore, san Giuseppe? Sai confidare in lui?


PRATICA. — Recita sette Gloria, in onore e in ricordo delle sette allegrezze e dolori di S. Giuseppe.

 

 

Tratto da: Brevi meditazioni per tutti i giorni dell'anno e sopra le solennità della Chiesa proposte alle anime pie (Agostino Berteu)

 

 

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