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MEDITAZIONE DEL GIORNO                                                                                                           

4° Maggio

Atque semper virgo: MARIA SEMPRE VERGINE


1. Maria, vergine nel corpo. È dogma di Fede che ella sempre rimase vergine. Piuttosto che perdere una gemma tanto preziosa, dicono i Santi, Maria avrebbe rinunziato all'onore di essere Madre di Dio. Tremante innanzi all'Angelo, perché in forma umana, modesta nel tratto, l'occhio di Lei, dice S, Dionigi, raggiava di tanta purezza che rapiva, e La faceva credere più che donna. Esamina la tua purezza nelle azioni, negli sguardi, nei pensieri, nelle parole, nel tratto; forse, che argomento di confusione per te!


2. Maria, vergine nel cuore. Hanno fonte nel cuore le malizie umane, dice Gesù (Mat. xv, 18): ma nel cuore di Maria non ebbe mai luogo il menomo affetto men che puro e santo; è un giglio di purità, supera la neve in candore, mai macchia di qualsivoglia peccato poté offuscarne l'immacolata bellezza. - Innanzi a tale specchio di purezza non arrossisci tu pei molteplici peccati e vizi che imbrattano la tua mente e il tuo cuore? Numera i tuoi peccati se ti basta l'animo... Provi un po' di dolore? Non prometti di evitarli per l'avvenire?

ESEMPIO. - S. Maria Egiziaca, quando sentì respingersi dal tempio di Gerusalemme a motivo dei suoi peccati, venne a Maria, La supplicò di aiuto, e ottenne grazia e perdono.

PRATICA. - Con un atto di fervida contrizione domanda perdono dei tuoi peccati, ed oggi procura di passare la giornata senza commetterne alcuno.

GIACULATORIA - Dolce Cuor di Maria, siate la salvezza mia.

 

 

Tratto da: Brevi meditazioni per tutti i giorni dell'anno e sopra le solennità della Chiesa proposte alle anime pie (Agostino Berteu)

 

 

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