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MEDITAZIONE DEL GIORNO                                                                                                           

7° Maggio

Gabrielis ore. RISPOSTA DI MARIA ALL'ANGELO


1. Maria si sconcerta dinanzi a un Angelo. Gabriele si presentò sotto le sembianze d'uomo, e Maria, sola nella sua celletta, al vederlo trema; Maria nulla aveva da temere, perché non soggetta agli stimoli della concupiscenza, eppure è ammirabile per la modestia, la riservatezza, la paura del peccato, l'amore alla candida virtù della purità. Gabriele pronunzia insolite parole di elogio, e Maria si sconcerta; Ella teme l'inganno del tentatore, teme per la propria umiltà... E noi, fragili canne, sfidiamo ogni pericolo? Noi ci riempiamo di boria per una meschina adulazione?



2. Risposta di Maria all'Angelo. Le parole di lei sono umili, tutte di conformità al divino volere; non manifestano né troppa gioia per la elevazione a Madre di Gesù, né troppo timore per i dolori che forse allora previde in tutta la loro crudezza; le parole “ Si faccia di me secondo la tua parola”, manifesta un animo obbediente, tranquillo, rassegnato ad ogni prova. Qual differenza da noi orgogliosi al più piccolo elogio! Fiaccati dalla più piccola contrarietà! Esamina se le tue parole, le tue espressioni sono simili a quelle di Maria.

ESEMPIO, - Il ven. Suarez imparò tanta umiltà da Maria, che diceva avrebbe data tutta la sua scienza per il merito di una Ave Maria.

PRATICA. - Studia d'umiliarti dentro il tuo cuore riconoscendo il tuo nulla, e pratica almeno un atto d'umiltà esterna.

GIACULATORIA - Dolce Cuor di Maria, siate la salvezza mia.

 

 

Tratto da: Brevi meditazioni per tutti i giorni dell'anno e sopra le solennità della Chiesa proposte alle anime pie (Agostino Berteu)

 

 

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