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MEDITAZIONE DEL GIORNO                                                                                                           

30° Maggio

Amen. FEDE E RASSEGNAZIONE DI MARIA


1. La sua fede. La parola ebraica Amen talvolta vuol dire Così è, cioè: Credo quanto dico con tutto il cuore. Maria credette alle parole misteriose di Gabriele, e Lei beata, che credette (Luca, 1, 45); credette a Gesù che, secondo gl'interpreti, le fece l'elogio innanzi alle turbe dicendo: Beato chi ascolta la divina parola e la custodisce (Luca. 11, 28). Risvegliamo la nostra fede sui misteri che non intendiamo, sulle verità evangeliche, sul SS. Sacramento, e, molto più, operiamo a norma di quel che crediamo. Ricordiamo che la fede senz'opere è morta!


2. La sua rassegnazione. Amen vuole anche dire; Così sia; Cosi si faccia; Tutto come piace a Dio. Maria quante volte lo ripeté nella sua vita travagliata! Disse fìat a Gabriele, che le presentava, fra alcune rose, spine pungentissime; e anche sul Golgota chinò la fronte e disse fiat al momento del massimo Sacrificio. Noi, nel tempo delle contraddizioni diciamo forse Amen, fiat, o non piuttosto parole indegne d'un cristiano? Proponiamo fermamente di operare da veri figli di Dio... Impariamo oggi la rassegnazione, dicendo " Cosi vuote Dio, così voglio anch'io”.

ESEMPIO. - S. Francesco di Sales, calunniato presso il Duca di Savoia, non volle difendersi e si contentò di dire: Si faccia la volontà di Dio, e Iddio sventò la calunnia,

PRATICA. - Sforziamoci quest'oggi di non alterarci, dicendo nelle contrarietà: Amen, Così sia.

GIACULATORIA - Dolce Cuor di Maria, siate la salvezza mia.

 

 

Tratto da: Brevi meditazioni per tutti i giorni dell'anno e sopra le solennità della Chiesa proposte alle anime pie (Agostino Berteu)

 

 

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