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MEDITAZIONE DEL GIORNO                                                                                                           

31° Maggio

CONSACRAZIONE A MARIA


1. Dovere di consacrarci a Maria come cristiani. Ogni figlio di cuore sensibile si tiene in obbligo di onorare, amare e servire la madre terrena, anche solo per gratitudine dei benefizi ricevuti. Ora se la fede ci dipinge Maria tenerissima per noi, amorosissima nostra Madre spirituale; se Gesù ce la diede per Madre; se innumerevoli sono le grazie e i benefizi ottenuti per mezzo di Lei, come non consacrarci al suo servizio? Come non amarla? Non vorrai esser tutto di Maria? E non solo a parole, ma a fatti?


2. Come è bello consacrarsi a Maria. Messe a parallelo le dolcezze gustate nel darsi in braccio al mondo, alle sue vanità, ai suoi piaceri, con le dolcezze gustate dai servi di Maria, chi vince la prova? Basta solo nominare S. Filippo, S. Teresa, il B. Ermanno, S. Luigi, S. Margherita Alacoque: ma quanti ancora avrebbero dato tutto l'oro del mondo per una mezz'ora di preghiera a Maria! E le dolci morti di Andrea Avellino, di Stanislao Kostka, chi non le invidia? Ma occorre esserle servi devoti e fedeli... Lo sei stato pel passato? Hai cominciato al presente? O Maria, lo sono adesso e lo sarò per sempre...

ESEMPIO. - S. Luigi, re di Francia, fu visto sovente, durante le battute di caccia, appartarsi, estrarre un'immagine di Maria, e recitare l'Uffizio della Madonna o altre preghiere che non lasciava mai.

PRATICA. - Ripetiamo sovente: Gesù, Giuseppe e Maria, vi dono il cuore e l'anima mia.

GIACULATORIA - Dolce Cuor di Maria, siate la salvezza mia.

 

ALLA VERGINE
Profondamente umiliato dinanzi a Voi, dolcissima Vergine Maria, madre di Dio e madre mia, vi supplico ad accogliermi per vostro figlio e servo, poiché non voglio più avere altra madre che Voi. Vi consacro il mio cuore; sia esso tutto Vostro e di Gesù; vi consacro la mia mente, sia, col vostro aiuto, rivolta al bene; vi consacro la mia volontà, sappia con l'aiuto vostro non volere altro che la virtù; vi consacro il mio corpo, sia quaggiù strumento per attrarre altri al bene, al vostro amore; vi consacro la mia vita, che intendo passi tutta a maggior gloria di Dio e a onore vostro; vi consacro i desideri che formulo di vedervi sempre lodata, amata, esaltata; vi consacro i godimenti che spero nel Paradiso; solo lassù ai vostri piedi, nel vedervi per tutta l'eternità, mi chiamerò felice, amando Voi in Dio, lodandovi e ringraziandovi pei secoli dei secoli. Così sia

 

 

Tratto da: Brevi meditazioni per tutti i giorni dell'anno e sopra le solennità della Chiesa proposte alle anime pie (Agostino Berteu)

 

 

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