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MEDITAZIONE DEL GIORNO                                                                                                           

2° Giugno

LE SPINE DEL CUORE DI GESÙ


1. Spine e non rose attorno al S. Cuore. Nel comparire alla Alacoque, Gesù mostrava attorno al suo Cuore una corona di acute spine. Che linguaggio eloquente! I Santi, gli Angeli, Maria, gli intrecciano in cielo ricche ghirlande d'affetto, di lodi, di atti d'amore; eppure, quasi ciò nulla fosse. Gesù ricorda le spine acute con cui lo pungono gli uomini, e forse anche tu... Debbono essere ben acute! E tu rimani indifferente?


2. Molteplicità delle spine. Noi ci lamentiamo che quaggiù non v'è rosa senza spine; mormoriamo perché, di quando in quando, un affanno, o un patimento, o una croce ci travagliano la vita. Ma siamo sinceri! I nostri peccati meriterebbero castighi ben maggiori; per di più, il nostro patire è sempre lieve, momentaneo e sempre proporzionato da Dio alla nostra
capacità; mentre Gesù pativa molto di più, ed anche adesso mostra il suo Cuore tutto circondato di spine. Chi potrebbe numerarle? Impara una volta a soffrire rassegnato!


3. Inviti di Gesù. È un mistero come Gesù, pur tra le glorie del cielo, sovranamente beato in Se stesso, amato da milioni d'anime pure e sante, ricerchi dagli uomini una consolazione alle sue afflizioni. Eppure, Egli, mediante S, Margherita Maria, invita e stimola tutti a alleviargli le spine, a riparare le offese fattegli dai peccatori, ad amarlo... E noi rimarremo freddi? Negheremo a Gesù una goccia di consolazione?


PRATICA. — Spesso nel giorno, presentiamo a Gesù una rosa, cioè un atto d'amor di Dio.

 

 

Tratto da: Brevi meditazioni per tutti i giorni dell'anno e sopra le solennità della Chiesa proposte alle anime pie (Agostino Berteu)

 

 

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