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MEDITAZIONE DEL GIORNO                                                                                                           

4° Giugno

SECONDA SPINA: GL'INDIFFERENTI


1. Indifferenza dei cuori. È il vizio dei nostri tempi! Per l'indifferente nel credere, tutte le religioni sono buone; nulla importa esser Ebreo o Turco, Protestante o Cattolico! Che assurdo! Altri sono indifferenti nei costumi: un peccato di più o di meno, che importa? I peccati veniali sono inezie... Possibile che a Gesù importi così poco la violazione della Sua legge? Altri sono indifferenti alle pratiche di pietà, alla Chiesa, alla preghiera, all'amore di Dio. Ti trovi anche tu fra questi?


2. È una spina di nera ingratitudine al Cuor dì Gesù. Egli fondò col suo Sangue la Chiesa Cattolica dandocela come unica arca di salvezza... Che dolorosa spina veder gli uomini non curarsi di un dono tanto prezioso! Gesù disse che avrebbe chiesto conto anche di una sola parola oziosa; pianse sull'indifferenza di Giuda; fece dire, che un solo peccato basta per trasgredire tutta la legge; ci diede i più teneri attestati d'amore per riaverne amore... E dopo tutto ciò, vederci indifferenti... Che spina! L'ingratitudine opprime il cuore. Non essere ingrato con Gesù!


3. Consoliamo Gesù: 1° Scuotendo l'indifferenza altrui: chi può, s'industrii d'esercitare l'apostolato con i mezzi offerti dall'Azione Cattolica; chi non può, supplisca col buon esempio. Ma lo faccia subito, che il tempo passa. 2° Rimuovendo la nostra indifferenza, ravvivando la fede e frequentando i Sacramenti. 3° Con l'Apostolato della preghiera.


PRATICA. — Recita tre Pater e A ve al Cuore di Gesù.

 

 

Tratto da: Brevi meditazioni per tutti i giorni dell'anno e sopra le solennità della Chiesa proposte alle anime pie (Agostino Berteu)

 

 

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