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MEDITAZIONE DEL GIORNO

21° Giugno

QUINTO ESEMPIO: LA CROCE


1. Il Cuor di Gesù fu sempre accanto alla Croce. Gesù venne al mondo per essere inchiodato alta Croce, ne un solo istante ne allontanò il pensiero; giaceva sulla paglia, ma il Cuor di Gesù era sulla Croce; viveva in Nazaret umile artigiano, ma il suo Cuore era fisso al Calvario. Quante volte parlò agli Apostoli della crocifissione! Anche nel comparire all'Alacoque, accanto al Cuore, anzi sul Cuore, mostrò la Croce. Come amava la Croce Gesù! Ed io tanto la fuggo e prego di venirne liberato...


2. La Croce è pure la nostra fedele compagna. Ovunque ti volga, qualunque stato abbracci, in qualunque luogo tu sia, ti sta accanto la croce: Siamo tutti cavalieri di Cristo, diceva il Sales. La fuggi, ti corre dietro: la respingi, ti si rovescia addosso. Re o Papa, ignorante o sapiente, povero o ricco, c'è per tutti la croce; ma pensa che è la vera scala del Cielo. L'amor proprio la rifiuta, l'amore di Dio la tiene come un tesoro celeste. La tua carne ricalcitra al peso, ma la tua virtù supplisca e te la faccia portare per amore di Dio.


3. Gesù insegna come parlare la Croce. Egli ben lungi del trascinarla a malincuore, non solo si rassegnò al pesante fardello, ma la strinse al cuore; vi cadde sotto più volte, ma non l'abbandonò. Se tu trascini la tua croce, perdi ogni merito, e con l'impazienza raddoppi il peso dei tuoi affanni; se ti rassegni, Gesù t'aiuta e t'alleggerisce il carico; se l'ami, imitando Gesù, divieni un santo.


PRATICA. — Sii oggi più paziente; al Divin Cuore. fa un'offerta delle tue croci

 

 

Tratto da: Brevi meditazioni per tutti i giorni dell'anno e sopra le solennità della Chiesa proposte alle anime pie (Agostino Berteu)

 

 

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