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MEDITAZIONE DEL GIORNO                                                                                                           

6° Luglio

DEVOZIONE ALLO SPIRITO SANTO


1. Lo Spirito santificatore. A Dio Padre si attribuisce la potenza, al Figlio la sapienza, allo Spirito Santo, procedente per amore, s'attribuiscono le opere d'amore, di santità. Da Lui discende la grazia santificante: da Lui la fede, la speranza, la carità; da Lui i doni, le virtù infuse, i lumi, le ispirazioni, Lo stesso nominare Gesù non ha merito se non aiutati dallo Spirito Santo (I Cor. XII, 3). Da Lui viene il volere e il fare il bene. Tu, ti raccomandi spesso allo Spirito Santo?


2. Nomi dello Spirito Santo. Si chiama Spirito retto, buono, principale, perché è Dio. Si dice dito di Dio, per l'ufficio di distribuire le grazie del Signore. È il Paraclito, cioè il Consolatore dei cuori; è l'avvocato che prega per noi; è il padre dei poveri, il datore dei doni celesti dei cuori; è il fonte vivo del perdono e della grazia; e il fuoco della carità. Adoriamolo, confidiamo in Lui.


3. Simboli dello Spirito Santo. Prese la figura di colomba, nel battesimo di Gesù, per raffigurare la innocenza, la fecondità della grazia, la purità che produce nelle anime. Sul Tabor, comparve in figura di nuvola splendente, perché da Lui discende una pioggia salutare di grazie, di virtù celesti. Gesù lo conferì agli Apostoli con un soffio, quasi alito di nuova vita spirituale e santa. Nella Pentecoste fu fuoco che illumina, purifica, infiamma. Qual divozione porti tu allo Spirito Santo?


PRATICA. — Di' spesso: Vieni, o Santo Spirito: riempi i cuori dei tuoi fedeli, e accendi in essi il fuoco del tuo Amore (300 g. o. v.).

 

 

Tratto da: Brevi meditazioni per tutti i giorni dell'anno e sopra le solennità della Chiesa proposte alle anime pie (Agostino Berteu)

 

 

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