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MEDITAZIONE DEL MESE                                                                                                           

27° Dicembre

SAN GIOVANNI EVANGELISTA


1. Si chiama il discepolo prediletto. Gesù amava tutti gli Apostoli, ma S. Giovanni fu il prediletto, quasi il più caro al Redentore, non solo perché era il più giovane, ma più perché era vergine; due qualità che rapivano il cuore di Gesù a favore dell'apostolo Giovanni. Dunque i giovani di età che si danno a Dio divengono i Suoi prediletti! Lo capisci? Non tardare... Inoltre i puri, i vergini, sono sempre cari a Dio. Non perdere mai la tua purità, virtù angelica.


2. Privilegi di S. Giovanni. Il beniamino ha sempre per sé una carezza particolare. Giovanni non solo godette della presenza, degl'insegnamenti, dei miracoli di Gesù come gli altri Apostoli, non solo fu ammesso fra i tre fidi alla trasfigurazione del Tabor ed alle agonie del Getsemani: ma di più, nel Cenacolo dormì un sonno d'amore, sul petto di Gesù! Quanto imparò in quell'ora! Più ancora: Giovanni fu dato da Gesù a Maria come figlio adottivo... Vuoi tu le carezze spirituali? Ama Gesù e Maria, e ne avrai.


3. La Carità di S. Giovanni. Fu tanto l'Amore che lo legò a Gesù, che non seppe più separarsi da lui. S. Giovanni lo trovi all'Oliveto al momento dell'arresto di Gesù; Io trovi nell'atrio del Pontefice; e lo vedi sul Golgota nelle ultime ore del Divino Paziente! Nei suoi scritti parla di Carità, di Amore; e vecchio contenne predica ancora sempre la Carità. In te l'Amore è fervente? Sei unito a Gesù? Ami il prossimo?


PRATICA. - Recita tre Pater al Santo: chiedigli la purezza e la carità.

 

 

Tratto da: Brevi meditazioni per tutti i giorni dell'anno e sopra le solennità della Chiesa proposte alle anime pie (Agostino Berteu)

 

 

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