O
Chiara, che con la luce della tua vita evangelica rischiarasti l'orizzonte del
tuo secolo, illumina anche noi che, oggi più che mai, siamo assetati di verità
e di vero amore. Con la testimonianza della tua vita, tu hai da dire anche a
noi, dopo sette secoli, una parola di speranza e di fiducia che attinge la sua
forza dal Vangelo, verità eterna. Guarda, o Chiara, alle tue figlie che sparse
in tutto il mondo vogliono continuare silenziosamente la missione di Maria,
Vergine e Madre, nel cenacolo dove sotto il soffio dello Spirito nasceva e si
sviluppava la Chiesa.
Guarda
a tutta la gioventù che cerca attraverso le vie più disparate di realizzare se
stessa e guidala verso quella pienezza di vita che solo Cristo ci può dare.
Guarda,
o Chiara, anche chi è verso il tramonto della vita e fagli sentire che nulla è
perduto quando ancora rimane il desiderio di ricominciare da capo per fare
meglio, per essere più buoni. E fa', o Chiara, che tutti, quando saremo giunti
alla soglia dell'Eternità, possiamo come te benedire Dio che ci ha creato per
il suo amore!
Amen.

PREGHIERA
A SANTA CHIARA
Per quello spirito di penitenza che Vi indusse
a far costantemente vostra
particolare delizia
il digiuno più severo, la povertà più rigorosa, le mortificazioni più penose,
e quindi la privazione di tutti i beni, la sofferenza di tutti i mali,
per consacrarvi intieramente all'amore di Gesù Cristo nell'Ordine da Voi Istituito,
dietro la direzione del vostro serafico Padre S. Francesco, di cui vestiste così bene lo spirito
nell'abbracciarne l'abito e la regola, impetrate a noi tutti la grazia di preferire sempre
l'abbiezione alla gloria, la povertà alle ricchezze, la mortificazione ai piaceri,
al fine di essere non solo di nome, ma anche di fatto, fedeli discepoli di Gesù Cristo.
Pater, Ave, Gloria
Per quella specialissima divozione che aveste a Gesù Cristo in Sacramento, onde il trovarvi alla sua presenza e l'esser tosto rapita in estasi era la medesima cosa, e sebbene amatissima dell'estrema povertà, pur voleste sempre, che fosse magnifico ciò che servir dovea al santo Altare, e per questo con breve preghiera fatta insieme alle vostre consorelle innanzi all'Ostia Sacrosanta cacciaste in precipitosa fuga quei barbari Saraceni i quali già minacciavano dell'ultimo sterminio non solo il vostro monastero, ma eziandio tutta la città di Assisi; deh! impetrate a noi la grazia, o ammirabile Santa Chiara, di far nostra delizia la visita dei sacri templi, la frequenza dei sacramenti, l'assistenza ai santi misteri e la devozione più affettuosa alla santissima Eucaristia, affine di essere confortati da essa in tutto il tempo della vita e scortati con sicurezza alla beata eternità.
Pater, Ave, Gloria.
