MEDITAZIONE DEL GIORNO

 

16° Aprile

 

GIORNO DI CONFIDENZA


1. Miserie quotidiane. Ovunque ci volgiamo, si tocca con mano la verità di quel detto di Giobbe: Militia est vita hominis: la vita è una lotta continua: sebbene breve è ripiena di molte miserie. Miserie che scoraggiano pei tristi tempi che corrono e per l'odio, l'egoismo, la cupidigia che dilagano dappertutto, originando guerre disastrose; miserie dovute alle malattie, alle privazioni, ai sacrifici d'ogni giorno; miserie per le passioni che ci tormentano, per la santità che scarseggia; tutto ci cruccia, ci affanna!.


2. Il gran Protettore. Gesù nell'assoggettarsi anche Egli alle tribolazioni umane, tranne il peccato, scelse per sé un protettore, un custode, quasi un angelo terreno a cui si affidò. S. Giuseppe non venne meno alla grande e delicata missione. Ma, con questo fatto, non ci dice Gesù che egli stesso eleggeva S. Giuseppe a Protettore della famiglia cristiana? Questo ci apre il cuore a confidenza nei bisogni quotidiani, sperando che, se Gesù ce lo diede a protettore, S. Giuseppe è tutto per noi. Andate a Giuseppe... Ed io ci penso cosi poco!


3. Confidenza illimitata. Tra i guai e le miserie della vita, l'affanno e la malinconia non servono a nulla; solleviamo il cuore con la confidenza... Dopo Gesù e Maria, volgiamoci a S. Giuseppe. S. Teresa sfidava chiunque a trovare uno che fosse ricorso a lui senza essere esaudito. L'Angelico dice : S. Giuseppe è eletto ad ottenerci qualunque grazia. Sia dunque S. Giuseppe il nostro confidente; in lui speriamo senza limite e sempre.


PRATICA. - Raccomanda a S. Giuseppe te e le tue pene: recita i sette dolori e le sette gioie di S. Giuseppe (clicca) o sette Gloria Patri

 

 

CAPPELLINA

 

 

 

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