UN ANNO CON MARIA

 

21° Marzo

 

« DONNA, ECCO TUO FIGLIO! » 

« Gesù disse alla madre: "Donna, ecco tuo figlio!" — Poi disse al discepolo: "Ecco tua madre!" » (Gv 19, 26 s). Le circostanze nelle quali questa maternità di Maria fu proclamata, mostrano l'importanza che il Redentore vi attribuiva. Nel momento stesso in cui consumava il suo sacrificio, Gesù disse alla madre quelle fondamentali parole: « Donna, ecco tuo figlio », e al discepolo: « Ecco tua madre » (ibid.). E l'Evangelista annota che, dopo averle pronunciate, Gesù fu consapevole che tutto era compiuto. Il dono della Madre era il dono finale che Egli accordava all'umanità come frutto del suo sacrificio. Si tratta dunque di un gesto che vuole coronare l'opera redentrice. Chiedendo a Maria di trattare il discepolo prediletto come suo figlio, Gesù l'invita ad accettare il sacrificio della sua morte, e, come prezzo di tale accettazione, l'invita ad assumere una nuova maternità. 

 

Giovanni Paolo II

 

 

MARIA CON NOI

 

Il Santuario di Santa Maria delle Grazie di Montepulciano (SI) risale alla seconda metà del 1500. Fu costruito in sostituzione di una cappella sorta nel luogo dove avvenne un fatto prodigioso nel 1514. Vi si venera, infatti, dipinto in un affresco, l'immagine trecentesca della Madonna con il Bambino, incoronata nel 1741 dal Capitolo Vaticano. Nel settembre del 1514 l'immagine fu colpita da un giovane con alcune coltellate; da essa sgorgò sangue vivo, le cui tracce sono ancora visibili. I Carmelitani, chiamati nel 1561 costruirono l'attuale Chiesa e ia officiarono fino al 1775. Da allora il Santuario è anche sede di parrocchia. 

 

Santuario Santa Maria delle Grazie - Montepulciano (SI)

 

 

FIORETTO: - Fissa il Crocifisso, dicendo: Ecco un Dio, maltrattato per mio amore. Fa una mortificazione.

 

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CAPPELLINA

 

 

 

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