UN ANNO CON IL SACRO CUORE

 

19° Settembre

 

NOSTRA SIGNORA DE LA SALETTE

 

A te son noti gli obbrobri ch'io soffro, e la confusione mia e la mia ignominia. Sotto gli occhi tuoi sono tutti quelli che mi tormentano: il mio cuore si aspettò obbrobri e miserie. E aspettai chi entrasse a far parte della mia tristezza e non vi fu, e chi mi porgesse consolazione, e non lo trovai (Sal. LXVIII, v. 20). 

 

1° Preludio. Queste parole di David sono sovente applicate a nostro Signore. Egli cerca anime riparatrici. Possono anche applicarsi a Maria che si è manifestata alla Salette per direi le sue tristezze mistiche e chiederci di consolarla. 

 

2° Preludio. O Maria, Madre dei dolori, quanto vi affliggono i nostri peccati! Ottenetemi la grazia di compatire efficacemente i vostri dolori. 

 

1° PUNTO: Maria riparatrice. — Maria si manifesta a la Salette proprio come vera riparatrice e domandando opere riparatrici. Il vestito stesso era simbolico: gli abiti del lavoro e gli strumenti della Passione indicavano il lavoro umile e modesto accettato in spirito di riparazione, l'abnegazione della volontà, il sacrificio, l'immolazione, l'abbandono, la croce tollerata e portata con amore. Maria portava al collo la croce, la corona di spine, la lancia, il martello, le tenaglie: ci chiamava cioè sulle sue orme alla vita di vittima per la salute del mondo e particolarmente per la santificazione del popolo eletto. Essa ha pianto sui peccati del popolo, sulle bestemmie, e sulla profanazione della domenica: ha pianto anche e molto amaramente sulle infedeltà del popolo eletto, quelle infedeltà che colpiscono più sensibilmente il Cuore di Gesù. 

 

2° PUNTO: Maria che ama e compatisce. — Nel 1846, nel giorno della festa di Nostra Signora dei Sette Dolori, Maria ha manifestato la sua tristezza. Lo scopo fu quello di toccare i cuori freddi e tiepidi, di riscaldarli, d'amor di Dio, di esortarli all'adempimento dei doveri e delle promesse, siano esse la semplice promessa del cristiano fatta nel battesimo, siano quelle delle anime consacrate ed espresse nei voti. Infatti, è certo che questa Madre del cielo viene crudelmente rattristata soprattutto dalla resistenza, all'insensibilità, dalla ingratitudine, infedeltà, durezza, mancanza d'amore del popolo eletto, delle anime consacrate che sono state colmate di grazie e di privilegi, e che devono a nostro Signore un più grande amore, una maggior riconoscenza e fedeltà. Infatti più è grande il diritto per cui si può attendere e reclamare una cosa, più la promessa ne è stata solenne e frequente, e maggiormente è grande l'ingiustizia e acuto il dolore, quando la cosa promessa non venne poi data, o venne data con parsimonia e parzialità. Davanti ai tribunali della terra i mancamenti alla fede giurata vengono puniti; finalmente anche Dio, così clemente, così misericordioso e paziente, è obbligato a lasciar agire la giustizia. La santissima Vergine ce lo disse: «Se il popolo non vuol sottomettersi alla penitenza ed alla mortificazione, io sono obbligata a lasciar andare il braccio del mio Figliuolo... è così carico e così pesante che non posso più trattenerlo...». 

 

3° PUNTO: Maria mediatrice e riconciliatrice. — Maria, la Madre delle misericordie, interviene per riconciliarci con Dio e per trattenerne il braccio pronto a colpirci. «Se vedo che il mio Figlio non vi abbandona, dice, io lo prego incessantemente... Non potrete mai comprendere la fatica che io sopporto per voi...» Ma nei disegni della Provvidenza ella non può salvarci da sola, bisogna che noi vi concorriamo. Ed è questo il motivo dell'apparizione. Maria venne a chiedere anime e cuori che si sforzino di calmare la giusta colleradi Dio. Dopo questo appello sono state assai numerose le opere riparatrici che sono sorte. L'influenza de La Salette ha suscitato l'opera del sacro Volto di Tours, l'associazione di san Dizier per la riparazione delle bestemmie e la profanazione del giorno festivo, come pure la comunità dell'Adorazione riparatrice. A lei è dovuto anche il movimento per il riposo della domenica, il quale va infatti accentuandosi in tutti i paesi cristiani. Quest'influenza non avrebbe potuto sussistere senza qualche relazione con le nostre opere di riparazione al Sacro Cuore; è chiaro però che tutto quanto è stato fatto, è insufficiente. Dio è ancora irritato, ciascuno di noi faccia quindi dal canto suo tutto quello che può. 

 

Risoluzioni. — Sì, mio Dio, tutto ciò che ho fatto da parte mia è ben inferiore a tutto ciò che voi attendete da me. Posso però essere ancora l'operaio dell'ultima ora. Vi offrirò tutte le azioni in spirito di riparazione. 

 

FIORETTO: — Oggi ripeti in ogni contrarietà : Sia fatta la tua volontà.

 

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CAPPELLINA

 

 

 

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