UN ANNO CON SAN GIUSEPPE

 

13° Giugno

 

SAN GIUSEPPE PATRONO DEGLI EDUCATORI CRISTIANI: LA SUA MISSIONE DIMOSTRA LA DIGNITÀ DELL'EDUCATORE

 

Il glorioso Patriarca fu incaricato da Dio della assistenza, della custodia, dell'esteriore educazione dell'Uomo Dio, presso il quale e davanti agli uomini adempiva tutti i doveri di un padre verso il proprio figlio. Gesù fatto simile agli uomini in ogni cosa, fuorché nel peccato, si trovò sotto il magistero di S. Giuseppe nelle condizioni d'infante, di fanciullo e d'adolescente. In questo suo successivo sviluppo si assoggettò volontariamente e con atto di prodigiosa umiltà a quei medesimi bisogni di istruzione ed educazione esteriore a cui vanno soggetti rispettivamente tutti gli altri bambini, fanciulli e adolescenti del genere umano. Giuseppe incaricato dal Padre celeste di provvedere per il suo Unigenito a questi bisogni, a sorreggerlo nei primi passi, ad insegnargli a parlare, ad istruirlo nelle prime nozioni, ad avviarlo agli umili servizi di casa ed all'esercizio del proprio mestiere, ebbe l'ufficio più nobile, più delicato, e più sublime che mai abbia avuto uomo sulla terra, con l'essere stato rivestito della dignità di governante e maestro, non già di un principe terreno, ma dello stesso Re del Cielo, e della stessa incarnata Sapienza. Ufficio questo di molto superiore a quello degli Angeli più eminenti, che scendevano a schiere sulla casa di Nazareth per adorare, non già per educare il Figlio di Dio. S. Giuseppe è perciò il più eccellente fra tutti gli educatori, e stende sopra di essi dal Cielo il suo Patrocinio, poiché vede nell'opera loro la continuazione del suo stesso ministero. Siccome infatti la missione di S. Giuseppe fu di sovvenire Gesù, di istruirlo ed educarlo nella sua stessa persona, così sovvenire, istruire ed educare Gesù nella persona dei giovani, la missione dei buoni educatori è analoga a quella di S. Giuseppe, perciò a lui molto cara e da lui fecondata di elette benedizioni.

 

PREGHIERA PER TUTTO IL MESE DI GIUGNO

 

O San Giuseppe con te, per tua intercessione noi benediciamo il Signore. Egli ti ha scelto tra tutti gli uomini per essere il casto sposo di Maria e il padre putativo di Gesù. Tu hai vegliato continuamente, con affettuosa attenzione la Madre e il Bambino per dare sicurezza alla loro vita e permettere di adempiere la loro missione. Il Figlio di Dio ha accettato di sottoporsi a te come a un padre, durante il tempo della sua infanzia e adolescenza e di ricevere da te gli insegnamenti per la sua vita di uomo. Ora tu ti trovi accanto a Lui. Continua a proteggere la Chiesa tutta. Ricordati delle famiglie, dei giovani e specialmente di quelli bisognosi; per tua intercessione essi accetteranno lo sguardo materno di Maria e la mano di Gesù che li aiuta. Amen.

 

FIORETTO. — Ascolta una Messa, o recita tre De profundis (clicca) per l'anima più vicina ad entrare in Paradiso.

 

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CAPPELLINA

 

 

 

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