UN ANNO
CON DON BOSCO
1° Dicembre

364) Perchè la contrizione è dolore perfetto?
La contrizione è dolore perfetto, perchè nasce da
un motivo perfetto, cioè dall'amore filiale di Dio o
carità, e perchè ci ottiene subito il perdono dei peccati,
sebbene resti l'obbligo di confessarli.
145. Pietro rinnega Gesù.
Disperazione di Giuda.
Fu in casa di Caifa che Pietro, per timore di essere anch'egli dannato alla pena del suo Maestro, lo negò tre volte asserendo di non
conoscerlo nemmeno. Ma udito il gallo per due volte cantare, si rammentò di quanto gli aveva detto il Redentore che gli rivolse uno sguardo
amoroso; perciò egli si pentì di cuore, e subito uscito da quel luogo
pericoloso pianse amaramente il suo peccato.
Di Giuda non fu così. Il mattino veniente avendo egli inteso che
il divin Maestro era stato dichiarato reo di morte, si recò dai capi
della Sinagoga, e presentando il danaro da loro ricevuto disse: Ho
peccato nel tradire il sangue di un giusto. A cui essi risposero: Che importa.? Pensaci tu. Allora egli invece di pentirsi gettò i danari nel Tempio,
e fuggendo disperatamente andò ad appiccarsi ad un albero con un
capestro, e spaccatoglisi il ventre, le sue viscere si sparsero sul terreno.
(Bosco, Storia Sacra).
146. Gemiti nella notte.
Durante una passeggiata autunnale, una notte, mentre tutti i
giovani riposavano, Don Bosco ode uno piangere. Si mette pian piano
alla finestra e vede l'alunno Michele Magone in un angolo dell'aia che
mira il cielo e lacrimando sospira. — Ma che hai, Magone, ti senti male? — gli chiede. Egli che pensava di essere solo, ne fu turbato, e non sapeva che
rispondere; ma replicando Don Bosco la domanda, rispose: — Io piango nel rimirare la luna e le stelle, che da tanti secoli
compariscono con regolarità a rischiarare le tenebre della notte, senza
mai disobbedire agli ordini del Creatore, mentre io che son tanto giovane, io che sono ragionevole, che avrei dovuto essere fedelissimo
alle leggi del mio Dio, l'ho disobbedito tante volte, l'ho in mille modi
offeso.
Ciò detto si mise a piangere. Don Bosco lo consolò con qualche
parola, per cui egli, calmatosi dalla sua commozione, andò di nuovo a
continuare il riposo. (M. B. VI, 58-59).
FRASE BIBLICA.
— Nei suoi giorni fioriranno giustizia e pace.
UNA MASSIMA DI DON BOSCO.
— Non c’è vantaggio materiale che compensi un solo danno morale.
PREGHIERA
DEL MESE. — Onnipotente ed eterno Iddio, usate misericordia al vostro servo, nostro sommo Pontefice
(Nome), e secondo la vostra misericordia guidatelo sulla via dell'eterna salute, affinchè per la grazia vostra desideri con ardore e compia con fortezza quanto vi piace. O Signore, conservatelo, fortificatelo e rendetelo felice sulla terra, e non permettete mai che egli cada nelle mani dei suoi nemici. Fate che ei si adoperi a promuovere con apostolico zelo il bene delle anime, ad estendere il vostro regno nel cuore di tutti gli uomini; difenda con fortezza i diritti della vostra Chiesa, e da esperto nocchiero nel procelloso mare di questo mondo guidi al porto della salute la navicella di Pietro. Concedete che egli possa vedere giorni felici per la Chiesa, distrutti gli errori, cessati gli scandali, umiliati, convertiti i suoi nemici e a capo di numerosissimo gregge giungere al cielo, e ricevere da voi, supremo Pastore, l'eterno
premio. Per Gesù Cristo nostro Salvatore. Così sia.
(Don Bosco)