
UN ANNO CON DON BOSCO
2° Dicembre
365) Che cos'è il dolore imperfetto o attrizione?
Il dolore imperfetto o attrizione è il dispiacere dei peccati commessi, per il timore dei castighi eterni e temporali, o anche per la bruttezza del peccato.
147. Confessione in calesse.
Un giorno Don Bosco andava a Carignano, e discorrendo col conduttore del calesse, fra le altre cose uscì a dirgli: — Credo che avrà già fatta la Pasqua! E il vetturino: — Non ancora: è già molto tempo che non sono più andato a confessarmi: mi confesserei ben volentieri da quel prete dal quale ho fatta l'ultima mia confessione; se potessi incontrarlo! Costui si era confessato da Don Bosco trovandosi nelle carceri di Torino, ma in quel momento non lo aveva riconosciuto; anche Don Bosco non si ricordava più d'averlo visto. Don Bosco continuò ad interrogarlo: — E chi è quel prete dal quale sareste contento di confessarvi? — Don Bosco! Non so se lei lo conosca. — Se lo conosco! Io sono Don Bosco! Il vetturino lo fissò, richiamò le sue rimembranze, lo riconobbe e pieno di contentezza esclamò: — Ma come fare adesso a confessarmi? — Lasciate a me le brighe del cavallo e mettetevi in ginocchio — gli disse Don Bosco. Il vetturino ubbidì all'istante e mentre il cavallo procedeva, si confessò. (M. B. III, 82-83).
366) Perchè l'attrizione è dolore imperfetto?
L'attrizione è dolore imperfetto, perchè nasce da motivi meno perfetti e propri di servi anziché di figli, e perchè non ci ottiene il perdono dei peccati se non mediante il sacramento.
148. Quattro soldi la bestemmia.
Viaggiando da Ivrea a Torino in omnibus Don Bosco sentì che il cocchiere bestemmiava a gran forza. Volle sedere vicino a lui a cassetta e gli chiese il favore di non bestemmiare più, offrendogli la mancia di 20 soldi. Quegli promise, ma dando una sferzata ai cavalli gli uscì di nuovo una bestemmia. Allora Don Bosco disse: — Facciamo così: a ogni bestemmia che pronuncerete diminuirà la mancia di quattro soldi. — Stia certo, — gli rispose, — li guadagnerò tutti. Ma rallentando i cavalli, il cocchiere sferza e bestemmia. — Sedici, — dice Don Bosco. Quegli si vergognò, ma ciò nonostante, dopo un buon tratto sbottò in altre due bestemmie. — Otto — gli notò il Santo. Avvilito, riconobbe il suo pessimo vizio, e promise di andare a confessarsi da lui a Torino nell'Oratorio. Prima di finire il viaggio proferì ancora una bestemmia. Don Bosco gli doveva quindi solo quattro soldi, ma gliene fece accettare venti per lo sforzo compiuto. Dopo quattro settimane si portava a confessarsi all'Oratorio e assicurava che in quei giorni non aveva bestemmiato che una volta. (M. B. III, 83-85).
FRASE BIBLICA. — Quanto prego? Io avrò tanto di bene quanto farò di preghiera mentale od orale.
UNA MASSIMA DI DON BOSCO. — Abiterò nella casa del Signore tutti i giorni della mia vita.
PREGHIERA DEL MESE. — Onnipotente ed eterno Iddio, usate misericordia al vostro servo, nostro sommo Pontefice (Nome), e secondo la vostra misericordia guidatelo sulla via dell'eterna salute, affinchè per la grazia vostra desideri con ardore e compia con fortezza quanto vi piace. O Signore, conservatelo, fortificatelo e rendetelo felice sulla terra, e non permettete mai che egli cada nelle mani dei suoi nemici. Fate che ei si adoperi a promuovere con apostolico zelo il bene delle anime, ad estendere il vostro regno nel cuore di tutti gli uomini; difenda con fortezza i diritti della vostra Chiesa, e da esperto nocchiero nel procelloso mare di questo mondo guidi al porto della salute la navicella di Pietro. Concedete che egli possa vedere giorni felici per la Chiesa, distrutti gli errori, cessati gli scandali, umiliati, convertiti i suoi nemici e a capo di numerosissimo gregge giungere al cielo, e ricevere da voi, supremo Pastore, l'eterno premio. Per Gesù Cristo nostro Salvatore. Così sia. (Don Bosco)
FIORETTO: Recita tre Salve Regina (clicca); rivolgi sovente il cuore a Dio e a Maria.
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