UN ANNO CON IL SACRO CUORE

 

26° Settembre

 

SAN PIETRO - SUA SUPREMAZIA, RICOMPENSA AL SUO AMORE 

 

E quando ebbero pranzato, disse Gesù a Simon Pietro: Simone, figliuolo di Giovanni, mi ami tu più che questi? Gli disse: Certamente, Signore, tu sai che (io) ti amo. Gli disse: Pasci i miei agnelli... Gli disse per la terza volta; Simone, figlio di Giovanni, mi ami tu? Si contristò Pietro perché per la terza volta gli avesse detto: Mi ami tu? e disse Signore, tu sai il tutto, tu conosci, che io ti amo. Gesù gli disse: Pasci le mie pecorelle (S. Giov., XXI, 15). 

 

1° Preludio. Il Salvatore costituì S. Pietro capo della Chiesa, e gli diede la giurisdizione pastorale. Fu una vera festa accompagnata da un bel miracolo simbolico. 

 

2° Preludio. Ringraziamo il Cuor di Gesù che non ha voluto lasciarci come pecore senza pastore. 

 

1° PUNTO: Le circostanze. — Gli apostoli erano ritornati in Galilea come gli altri pellegrini dopo la Pasqua, secondo quanto aveva consigliato loro Gesù. Quelli che erano pescatori ritornarono alla pesca sul lago di Tiberiade; Pietro aveva detto: — Io vado a pescare, — e gli altri avevano risposto: — Noi veniamo con te. — Ma in tutta la notte non presero nulla. Al mattino Gesù apparve sulla riva senza essere conosciuto: «Giovanotti, disse loro, avete qualche cosa da mangiare? — No, risposero. Gesù riprese: Gettate le reti a desta, e riuscirete. — Essi gettarono le reti, e le riempirono di pesci. — Giovanni esclamò: È il Signore. — Pietro si gettò in mare per raggiungere Gesù. Gli altri guidarono la barca: Gesù aveva preparato loro pesce fritto e pane, li invitò ad aggiungervi il loro pesce, poi li servì tutti di pesce e di pane». Qual mistero! La barca di Pietro è la Chiesa nascente, ma essa non sarà feconda che lavorando sotto la direzione del Cristo. Gesù sta per dare a Pietro la missione, la pesca miracolosa simboleggia la propagazione rapida della Chiesa, e Gesù celebra l'intronizzazione di Pietro preparando agli apostoli un modesto desinare. 

 

2° PUNTO : La professione d'amore di san Pietro. — Quando il pasto fu finito, vi fu un momento solenne. «Gesù disse a Simone: Simone, figlio di Giovanni, mi ami tu più degli altri? — Sah Pietro rispose: Signore, tu lo sai, quanto io ti ami. — E Gesù continua: Pasci i miei agnelli. — Poi il Salvatore chiede una seconda volta: Simone, figlio di Giovanni, mi ami tu più degli altri? — E Pietro rispondé ancora: Signore, tu lo sai bene, quanto ti ami. — Ed allora Gesù soggiunge: Pasci i miei agnelli. — Poi interrogatolo la terza volta: Simone, figlio di Giovanni, mi ami tu ? — Pietro si turba. Perchè questa triplice interrogazione ? Egli non comprende ancora che il Salvatore vuol fargli riparare il triplice rinnegamento, e risponde: Signore, voi leggete nei cuori, quindi sapete che io vi amo. — Gesù risponde: Pasci le mie pecorelle» . Com'è consolante ed incoraggiante questa scena! Quant'è buono Gesù! La colpa di san Pietro era stata enormemente grave: aveva rinnegato Gesù per tre volte per accontentare i domestici e le serve. Aveva tradito il migliore dei padroni, e lo aveva tradito dopo tre anni di vita intima con lui, dopo aver ricevuto mille benefici e predilezioni, dopo la prima comunione e l'ordinazione sacerdotale. In questo modo ha scandalizzato moltissime anime, e Gesù gli domanda una riparazione facilissima: tre atti d'amore! Respingiamo qualsiasi scoraggiamento, piangiamo i peccati, ripariamoli con atti contrari, soprattutto con atti d'amore, e Gesù ci perdonerà, e ci restituirà tutte le predilezioni. 

 

3° PUNTO: La supremazia di Pietro. «Pasci i miei agnelli, pasci le mie pecorelle» . E vuol dire: «Ti affido quest'ovile così caro per il quale, da buon Pastore, ho dato la vita. L'amore è la condizione necessaria alla carica pastorale; ed ecco che ho scelto a capo della mia Chiesa quello che ha l'amore più ardente e più devoto... Ti affido questo ovile intero, di cui mi sono fatto il primo pastore, e che ho acquistato a prezzo del sangue. Pasci i miei agnelli, i semplici fedeli, ma pasci anche le mie pecore, le madri degli agnelli, i pastori delle singole chiese particolari. Ti ho scelto in una parola per essere il pastore dei pastori, il capo supremo della mia Chiesa e il mio vicario sulla terra». Dopo questo, nostro Signore annuncia a Pietro che avrà anche l'onore di dare la vita per le pecorelle. «Quando sarai vecchio, gli dice, tenderai le mani, un altro ti cingerà le reni, e ti condurrà dove tu non vorrai andare». Il buon Pastore non poteva lasciarci orfani, il suo Cuore ci era troppo affezionato: prima di abbandonarci ci lasciò la gerarchia ecclesiastica con un capo supremo e pastori ai quali ispirerà la bontà, e il sacrificio. 

 

Risoluzioni. — Grazie, o mio buon Maestro. La vostra sollecitudine è illimitata. Voi avete provvisto a tutto per la mia santificazione: io venero il sommo Pontefice vostro vicario in terra, e tutti i superiori e direttori che dipendono da lui. Aumentate, Signore, la mia docilità, e la mia confidenza. 

 

FIORETTO: — Perdona per amore di Dio a tutti; recita tre Poter per chi t'offese.

 

Oggi hai fatto il fioretto? scrivi il tuo nome e offri una rosa a Gesù e Maria CLICCA QUI

 

 

CAPPELLINA

 

 

 

 Sito versione Desktop