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Domenica 15 Marzo

 

Lunedì 16 Marzo

 

Martedì 17 Marzo

 

Mercoledì 18 Marzo

 

Giovedì 19 Marzo

    

Venerdì 20 Marzo

 

Sabato 21 Marzo

 

Domenica 22 Marzo

 

 

ACCENDI UNA CANDELA:

 

   

con INTENZIONI ONLINE clicca

 

oppure 

 

con INTENZIONI RISERVATE clicca

 

 

 

PREGHIERA PER L'ACCENSIONE DELLA CANDELA

 

Signore, ti prego: questa candela sia luce perché tu mi possa rischiarare nelle difficoltà e nelle mie decisioni. Sia fuoco perché tu possa bruciare in me ogni egoismo, orgoglio e impurità. Sia fiamma perché tu possa riscaldare il mio cuore.  Io non posso restare a lungo in questa cappellina: lasciando bruciare questa candela è un po’ di me stesso che voglio donarti. Con essa, ti affido tutti i miei cari e le mie intenzioni. Aiutami a prolungare la mia preghiera nelle attività di questa giornata. Amen.

 

 

Accendere una candela virtuale è un modo per esprimere il nostro amore a nostro Signore Gesù Cristo e a Maria Santissima, ma non dimentichiamoci che nostro Signore Gesù Cristo ci aspetta con infinito Amore in tutti i Tabernacoli delle nostre Chiese. Appena possiamo, corriamo ad accendere una candela nella nostra Chiesa e andiamo a fare visita a Gesù dimostrandoGli tutto il nostro amore restando un po' di tempo in Sua compagnia e rivolgendoGli le nostre più care preghiere

 

 

 

 

 

   

DOMENICA 15 MARZO

 

> Quaresima  

 

> Sette Domeniche di San Giuseppe 7

 

> Luisa de Marillac  

 

> Artemide Zatti  

 

> Novena a S.Gertrude di Nivelles 8

 

> Novena a San Salvatore da Horta 7 

 

> Novena a S.Giuseppe 6

 

> Novena a S.Giovanni Nepomuceno 5

 

> 6 Novene alla Madonna di Pompei 1/1

 

> Meditazioni su San Giuseppe 

 

> Sacro Manto a S.Giuseppe 

 

> Rosario a S.Giuseppe 

 

> Un anno con il Sacro Cuore 

 

> Un anno con Maria 

 

> Un anno con S. Giuseppe 

 

> Un anno con Don Alberione 

 

> Un anno con Don Bosco 

<.

> Preghiere per la Pace  

.

> Rosario per la Pace  

.

> Per debellare epidemie  

.

    > Liturgia delle Ore  

.

    > Angelus  

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> Offerta della giornata  

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> Preghiere del mattino  

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> Preghiere della sera  

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> Meditazione del giorno  

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> Proponimento del giorno  

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> Accendi una candela  

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Devozioni del giorno e del mese:

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> Santo Rosario online 

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> 15 Orazioni S.Brigida 

.

> 7 Orazioni S.Brigida 

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> Un Santo per te 

.

 > Domenica: onorare la SS. Trinità  

.

> Marzo: San Giuseppe  

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Liturgia del giorno

 

1Sam 16,1.4.6-7.10-13

Dal primo libro di Samuele

 

In quei giorni, il Signore disse a Samuele: «Riempi d’olio il tuo corno e parti. Ti mando da Iesse il Betlemmita, perché mi sono scelto tra i suoi figli un re». Samuele fece quello che il Signore gli aveva comandato. Quando fu entrato, egli vide Eliàb e disse: «Certo, davanti al Signore sta il suo consacrato!». Il Signore replicò a Samuele: «Non guardare al suo aspetto né alla sua alta statura. Io l’ho scartato, perché non conta quel che vede l’uomo: infatti l’uomo vede l’apparenza, ma il Signore vede il cuore». Iesse fece passare davanti a Samuele i suoi sette figli e Samuele ripeté a Iesse: «Il Signore non ha scelto nessuno di questi». Samuele chiese a Iesse: «Sono qui tutti i giovani?». Rispose Iesse: «Rimane ancora il più piccolo, che ora sta a pascolare il gregge». Samuele disse a Iesse: «Manda a prenderlo, perché non ci metteremo a tavola prima che egli sia venuto qui». Lo mandò a chiamare e lo fece venire. Era fulvo, con begli occhi e bello di aspetto. Disse il Signore: «Àlzati e ungilo: è lui!». Samuele prese il corno dell’olio e lo unse in mezzo ai suoi fratelli, e lo spirito del Signore irruppe su Davide da quel giorno in poi.

 

 

Sal 22

Il Signore è il mio pastore: non manco di nulla.

 

Il Signore è il mio pastore:

non manco di nulla.

Su pascoli erbosi mi fa riposare,

ad acque tranquille mi conduce.

Rinfranca l’anima mia.

 

Mi guida per il giusto cammino

a motivo del suo nome.

Anche se vado per una valle oscura,

non temo alcun male, perché tu sei con me.

Il tuo bastone e il tuo vincastro

mi danno sicurezza.

 

Davanti a me tu prepari una mensa

sotto gli occhi dei miei nemici.

Ungi di olio il mio capo;

il mio calice trabocca.

 

Sì, bontà e fedeltà mi saranno compagne

tutti i giorni della mia vita,

abiterò ancora nella casa del Signore

per lunghi giorni.

 

 

Ef 5,8-14

Dalla lettera di san Paolo apostolo agli Efesìni

 

Fratelli, un tempo eravate tenebra, ora siete luce nel Signore. Comportatevi perciò come figli della luce; ora il frutto della luce consiste in ogni bontà, giustizia e verità. Cercate di capire ciò che è gradito al Signore. Non partecipate alle opere delle tenebre, che non danno frutto, ma piuttosto condannatele apertamente. Di quanto viene fatto in segreto da [coloro che disobbediscono a Dio] è vergognoso perfino parlare, mentre tutte le cose apertamente condannate sono rivelate dalla luce: tutto quello che si manifesta è luce. Per questo è detto: «Svégliati, tu che dormi, risorgi dai morti e Cristo ti illuminerà».

 

 

Gv 9,1-41

Dal Vangelo secondo Giovanni

 

In quel tempo, Gesù passando vide un uomo cieco dalla nascita e i suoi discepoli lo interrogarono: «Rabbì, chi ha peccato, lui o i suoi genitori, perché sia nato cieco?». Rispose Gesù: «Né lui ha peccato né i suoi genitori, ma è perché in lui siano manifestate le opere di Dio. Bisogna che noi compiamo le opere di colui che mi ha mandato finché è giorno; poi viene la notte, quando nessuno può agire. Finché io sono nel mondo, sono la luce del mondo». Detto questo, sputò per terra, fece del fango con la saliva, spalmò il fango sugli occhi del cieco e gli disse: «Va’ a lavarti nella piscina di Sìloe», che significa “Inviato”. Quegli andò, si lavò e tornò che ci vedeva. Allora i vicini e quelli che lo avevano visto prima, perché era un mendicante, dicevano: «Non è lui quello che stava seduto a chiedere l’elemosina?». Alcuni dicevano: «È lui»; altri dicevano: «No, ma è uno che gli assomiglia». Ed egli diceva: «Sono io!». Allora gli domandarono: «In che modo ti sono stati aperti gli occhi?». Egli rispose: «L’uomo che si chiama Gesù ha fatto del fango, me lo ha spalmato sugli occhi e mi ha detto: “Va’ a Sìloe e làvati!”. Io sono andato, mi sono lavato e ho acquistato la vista». Gli dissero: «Dov’è costui?». Rispose: «Non lo so». Condussero dai farisei quello che era stato cieco: era un sabato, il giorno in cui Gesù aveva fatto del fango e gli aveva aperto gli occhi. Anche i farisei dunque gli chiesero di nuovo come aveva acquistato la vista. Ed egli disse loro: «Mi ha messo del fango sugli occhi, mi sono lavato e ci vedo». Allora alcuni dei farisei dicevano: «Quest’uomo non viene da Dio, perché non osserva il sabato». Altri invece dicevano: «Come può un peccatore compiere segni di questo genere?». E c’era dissenso tra loro. Allora dissero di nuovo al cieco: «Tu, che cosa dici di lui, dal momento che ti ha aperto gli occhi?». Egli rispose: «È un profeta!». Ma i Giudei non credettero di lui che fosse stato cieco e che avesse acquistato la vista, finché non chiamarono i genitori di colui che aveva ricuperato la vista. E li interrogarono: «È questo il vostro figlio, che voi dite essere nato cieco? Come mai ora ci vede?». I genitori di lui risposero: «Sappiamo che questo è nostro figlio e che è nato cieco; ma come ora ci veda non lo sappiamo, e chi gli abbia aperto gli occhi, noi non lo sappiamo. Chiedetelo a lui: ha l’età, parlerà lui di sé». Questo dissero i suoi genitori, perché avevano paura dei Giudei; infatti i Giudei avevano già stabilito che, se uno lo avesse riconosciuto come il Cristo, venisse espulso dalla sinagoga. Per questo i suoi genitori dissero: «Ha l’età: chiedetelo a lui!». Allora chiamarono di nuovo l’uomo che era stato cieco e gli dissero: «Da’ gloria a Dio! Noi sappiamo che quest’uomo è un peccatore». Quello rispose: «Se sia un peccatore, non lo so. Una cosa io so: ero cieco e ora ci vedo». Allora gli dissero: «Che cosa ti ha fatto? Come ti ha aperto gli occhi?». Rispose loro: «Ve l’ho già detto e non avete ascoltato; perché volete udirlo di nuovo? Volete forse diventare anche voi suoi discepoli?». Lo insultarono e dissero: «Suo discepolo sei tu! Noi siamo discepoli di Mosè! Noi sappiamo che a Mosè ha parlato Dio; ma costui non sappiamo di dove sia». Rispose loro quell’uomo: «Proprio questo stupisce: che voi non sapete di dove sia, eppure mi ha aperto gli occhi. Sappiamo che Dio non ascolta i peccatori, ma che, se uno onora Dio e fa la sua volontà, egli lo ascolta. Da che mondo è mondo, non si è mai sentito dire che uno abbia aperto gli occhi a un cieco nato. Se costui non venisse da Dio, non avrebbe potuto far nulla». Gli replicarono: «Sei nato tutto nei peccati e insegni a noi?». E lo cacciarono fuori. Gesù seppe che l’avevano cacciato fuori; quando lo trovò, gli disse: «Tu, credi nel Figlio dell’uomo?». Egli rispose: «E chi è, Signore, perché io creda in lui?». Gli disse Gesù: «Lo hai visto: è colui che parla con te». Ed egli disse: «Credo, Signore!». E si prostrò dinanzi a lui. Gesù allora disse: «È per un giudizio che io sono venuto in questo mondo, perché coloro che non vedono, vedano e quelli che vedono, diventino ciechi». Alcuni dei farisei che erano con lui udirono queste parole e gli dissero: «Siamo ciechi anche noi?». Gesù rispose loro: «Se foste ciechi, non avreste alcun peccato; ma siccome dite: “Noi vediamo”, il vostro peccato rimane».

 

Preghiera per la Comunione spirituale

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 Preghiera dopo la Santa Comunione

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Commento al Vangelo

  

- FINE DEL GIORNO -

 

 

 

   

LUNEDI' 16 MARZO

 

Preghiere del giorno: 

 

> Quaresima  

 

> Torello da Poppi 

 

> San Giuseppe Gabriele 

 

> Novena a S.Gertrude di Nivelles 9

 

> Novena a San Salvatore da Horta 8 

 

> Novena a S.Giuseppe 7

 

> Novena a S.Giovanni Nepomuceno 6

 

> Novena per l'Annunciazione del Signore 1

 

> 6 Novene alla Madonna di Pompei 1/2

 

 > Meditazioni su San Giuseppe 

 

> Sacro Manto a S.Giuseppe 

 

> Rosario a S.Giuseppe 

 

> Un anno con il Sacro Cuore 

 

> Un anno con Maria 

 

> Un anno con S. Giuseppe 

 

> Un anno con Don Alberione 

 

> Un anno con Don Bosco 

<.

> Preghiere per la Pace  

.

> Rosario per la Pace  

.

> Per debellare epidemie  

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    > Liturgia delle Ore  

.

    > Angelus  

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> Offerta della giornata  

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> Preghiere del mattino  

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> Preghiere della sera  

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> Meditazione del giorno  

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> Proponimento del giorno  

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> Accendi una candela  

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Devozioni del giorno e del mese:

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> Santo Rosario online 

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> 15 Orazioni S.Brigida 

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> 7 Orazioni S.Brigida 

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> Un Santo per te 

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 > Lunedì: onorare lo Spirito Santo  

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> Marzo: San Giuseppe  

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Liturgia del giorno

 

Is 65,17-21

Dal libro del profeta Isaìa

 

Così dice il Signore: «Ecco, io creo nuovi cieli e nuova terra; non si ricorderà più il passato, non verrà più in mente, poiché si godrà e si gioirà sempre di quello che sto per creare, poiché creo Gerusalemme per la gioia, e il suo popolo per il gaudio. Io esulterò di Gerusalemme, godrò del mio popolo. Non si udranno più in essa voci di pianto, grida di angoscia. Non ci sarà più un bimbo che viva solo pochi giorni, né un vecchio che dei suoi giorni non giunga alla pienezza, poiché il più giovane morirà a cento anni e chi non raggiunge i cento anni sarà considerato maledetto. Fabbricheranno case e le abiteranno, pianteranno vigne e ne mangeranno il frutto».

 

 

Sal 29

Ti esalterò, Signore, perché mi hai risollevato.

 

Ti esalterò, Signore, perché mi hai risollevato

e non hai permesso ai miei nemici di gioire su di me.

Signore, hai fatto risalire la mia vita dagli inferi,

mi hai fatto rivivere perché non scendessi nella fossa.

 

Cantate inni al Signore, o suoi fedeli,

della sua santità celebrate il ricordo,

perché la sua collera dura un istante,

la sua bontà per tutta la vita.

Alla sera è ospite il pianto

e al mattino la gioia.

 

Ascolta, Signore, abbi pietà di me,

Signore, vieni in mio aiuto!

Hai mutato il mio lamento in danza,

Signore, mio Dio, ti renderò grazie per sempre.

 

 

Gv 4,43-54

Dal Vangelo secondo Giovanni

 

In quel tempo, Gesù partì [dalla Samarìa] per la Galilea. Gesù stesso infatti aveva dichiarato che un profeta non riceve onore nella propria patria. Quando dunque giunse in Galilea, i Galilei lo accolsero, perché avevano visto tutto quello che aveva fatto a Gerusalemme, durante la festa; anch’essi infatti erano andati alla festa. Andò dunque di nuovo a Cana di Galilea, dove aveva cambiato l’acqua in vino. Vi era un funzionario del re, che aveva un figlio malato a Cafàrnao. Costui, udito che Gesù era venuto dalla Giudea in Galilea, si recò da lui e gli chiedeva di scendere a guarire suo figlio, perché stava per morire. Gesù gli disse: «Se non vedete segni e prodigi, voi non credete». Il funzionario del re gli disse: «Signore, scendi prima che il mio bambino muoia». Gesù gli rispose: «Va’, tuo figlio vive». Quell’uomo credette alla parola che Gesù gli aveva detto e si mise in cammino. Proprio mentre scendeva, gli vennero incontro i suoi servi a dirgli: «Tuo figlio vive!». Volle sapere da loro a che ora avesse cominciato a star meglio. Gli dissero: «Ieri, un’ora dopo mezzogiorno, la febbre lo ha lasciato». Il padre riconobbe che proprio a quell’ora Gesù gli aveva detto: «Tuo figlio vive», e credette lui con tutta la sua famiglia. Questo fu il secondo segno, che Gesù fece quando tornò dalla Giudea in Galilea.

 

Preghiera per la Comunione spirituale

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 Preghiera dopo la Santa Comunione

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Commento al Vangelo

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- FINE DEL GIORNO -

 

 

 

   

MARTEDI' 17 MARZO

 

Preghiere del giorno:

 

> Quaresima  

 

> San Patrizio  

 

> S.Gertrude di Nivelles  

 

> Novena a San Salvatore da Horta 9 

 

> Novena a S.Giuseppe 8

 

> Novena a S.Giovanni Nepomuceno 7

 

> Novena per l'Annunciazione del Signore 2

 

> 6 Novene alla Madonna di Pompei 1/3

 

 > Meditazioni su San Giuseppe 

 

> Sacro Manto a S.Giuseppe 

 

> Rosario a S.Giuseppe 

 

> Un anno con il Sacro Cuore 

 

> Un anno con Maria 

 

> Un anno con S. Giuseppe 

 

> Un anno con Don Alberione 

 

> Un anno con Don Bosco 

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> Preghiere per la Pace  

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> Rosario per la Pace  

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> Per debellare epidemie  

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    > Liturgia delle Ore  

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    > Angelus  

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> Offerta della giornata  

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> Preghiere del mattino  

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> Preghiere della sera  

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> Meditazione del giorno  

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> Proponimento del giorno  

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> Accendi una candela  

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Devozioni del giorno e del mese:

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> Santo Rosario online  

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> 15 Orazioni S.Brigida 

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> 7 Orazioni S.Brigida 

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> Un Santo per te  

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 > Martedì: onorare gli Angeli  

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> Marzo: San Giuseppe  

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Liturgia del giorno

 

Ez 47,1-9.12

Dal libro del profeta Ezechièle

 

In quei giorni [l’angelo] mi condusse all’ingresso del tempio [del Signore] e vidi che sotto la soglia del tempio usciva acqua verso oriente, poiché la facciata del tempio era verso oriente. Quell’acqua scendeva sotto il lato destro del tempio, dalla parte meridionale dell’altare. Mi condusse fuori dalla porta settentrionale e mi fece girare all’esterno, fino alla porta esterna rivolta a oriente, e vidi che l’acqua scaturiva dal lato destro. Quell’uomo avanzò verso oriente e con una cordicella in mano misurò mille cùbiti, poi mi fece attraversare quell’acqua: mi giungeva alla caviglia. Misurò altri mille cùbiti, poi mi fece attraversare quell’acqua: mi giungeva al ginocchio. Misurò altri mille cùbiti, poi mi fece attraversare l’acqua: mi giungeva ai fianchi. Ne misurò altri mille: era un torrente che non potevo attraversare, perché le acque erano cresciute; erano acque navigabili, un torrente che non si poteva passare a guado. Allora egli mi disse: «Hai visto, figlio dell’uomo?». Poi mi fece ritornare sulla sponda del torrente; voltandomi, vidi che sulla sponda del torrente vi era una grandissima quantità di alberi da una parte e dall’altra. Mi disse: «Queste acque scorrono verso la regione orientale, scendono nell’Aràba ed entrano nel mare: sfociate nel mare, ne risanano le acque. Ogni essere vivente che si muove dovunque arriva il torrente, vivrà: il pesce vi sarà abbondantissimo, perché dove giungono quelle acque, risanano, e là dove giungerà il torrente tutto rivivrà. Lungo il torrente, su una riva e sull’altra, crescerà ogni sorta di alberi da frutto, le cui foglie non appassiranno: i loro frutti non cesseranno e ogni mese matureranno, perché le loro acque sgorgano dal santuario. I loro frutti serviranno come cibo e le foglie come medicina».

 

 

Sal 45

Dio è per noi rifugio e fortezza.

 

Dio è per noi rifugio e fortezza,

aiuto infallibile si è mostrato nelle angosce.

Perciò non temiamo se trema la terra,

se vacillano i monti nel fondo del mare.

 

Un fiume e i suoi canali rallegrano la città di Dio,

la più santa delle dimore dell’Altissimo.

Dio è in mezzo ad essa: non potrà vacillare.

Dio la soccorre allo spuntare dell’alba.

 

Il Signore degli eserciti è con noi,

nostro baluardo è il Dio di Giacobbe.

Venite, vedete le opere del Signore,

egli ha fatto cose tremende sulla terra.

 

 

Gv 5,1-16

Dal Vangelo secondo Giovanni

 

Ricorreva una festa dei Giudei e Gesù salì a Gerusalemme. A Gerusalemme, presso la porta delle Pecore, vi è una piscina, chiamata in ebraico Betzatà, con cinque portici, sotto i quali giaceva un grande numero di infermi, ciechi, zoppi e paralitici. Si trovava lì un uomo che da trentotto anni era malato. Gesù, vedendolo giacere e sapendo che da molto tempo era così, gli disse: «Vuoi guarire?». Gli rispose il malato: «Signore, non ho nessuno che mi immerga nella piscina quando l’acqua si agita. Mentre infatti sto per andarvi, un altro scende prima di me». Gesù gli disse: «Àlzati, prendi la tua barella e cammina». E all’istante quell’uomo guarì: prese la sua barella e cominciò a camminare. Quel giorno però era un sabato. Dissero dunque i Giudei all’uomo che era stato guarito: «È sabato e non ti è lecito portare la tua barella». Ma egli rispose loro: «Colui che mi ha guarito mi ha detto: “Prendi la tua barella e cammina”». Gli domandarono allora: «Chi è l’uomo che ti ha detto: “Prendi e cammina”?». Ma colui che era stato guarito non sapeva chi fosse; Gesù infatti si era allontanato perché vi era folla in quel luogo. Poco dopo Gesù lo trovò nel tempio e gli disse: «Ecco: sei guarito! Non peccare più, perché non ti accada qualcosa di peggio». Quell’uomo se ne andò e riferì ai Giudei che era stato Gesù a guarirlo. Per questo i Giudei perseguitavano Gesù, perché faceva tali cose di sabato.

 

Preghiera per la Comunione spirituale

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 Preghiera dopo la Santa Comunione

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Commento al Vangelo

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- FINE DEL GIORNO -

 

 

 

   

MERCOLEDI' 18 MARZO

 

Preghiere del giorno:

 

> Quaresima  

 

> Salvatore da Horta  

 

> Celestina Donati  

 

> Novena a S.Giuseppe 9

 

> Novena a S.Giovanni Nepomuceno 8

 

> Novena per l'Annunciazione del Signore 3

 

> 6 Novene alla Madonna di Pompei 1/4

 

> Novena alla Beata Panacea 1

 

 > Meditazioni su San Giuseppe 

 

> Sacro Manto a S.Giuseppe 

 

> Rosario a S.Giuseppe 

 

> Un anno con il Sacro Cuore 

 

> Un anno con Maria 

 

> Un anno con S. Giuseppe 

 

> Un anno con Don Alberione 

 

> Un anno con Don Bosco 

.

> Preghiere per la Pace  

.

> Rosario per la Pace  

.

> Per debellare epidemie  

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    > Liturgia delle Ore  

.

    > Angelus  

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> Offerta della giornata  

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> Preghiere del mattino  

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> Preghiere della sera  

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> Meditazione del giorno  

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> Proponimento del giorno  

.

> Accendi una candela  

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Devozioni del giorno e del mese:

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> Santo Rosario online  

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> 15 Orazioni S.Brigida 

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> 7 Orazioni S.Brigida 

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> Un Santo per te  

.

 > Mercoledì: onorare San Giuseppe  

.

> Marzo: San Giuseppe  

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Liturgia del giorno

 

Is 49,8-15

Dal libro del profeta Isaìa

 

Così dice il Signore: «Al tempo della benevolenza ti ho risposto, nel giorno della salvezza ti ho aiutato. Ti ho formato e ti ho stabilito come alleanza del popolo, per far risorgere la terra, per farti rioccupare l’eredità devastata, per dire ai prigionieri: “Uscite”, e a quelli che sono nelle tenebre: “Venite fuori”. Essi pascoleranno lungo tutte le strade, e su ogni altura troveranno pascoli. Non avranno né fame né sete e non li colpirà né l’arsura né il sole, perché colui che ha misericordia di loro li guiderà, li condurrà alle sorgenti d’acqua. Io trasformerò i miei monti in strade e le mie vie saranno elevate. Ecco, questi vengono da lontano, ed ecco, quelli vengono da settentrione e da occidente e altri dalla regione di Sinìm». Giubilate, o cieli, rallégrati, o terra, gridate di gioia, o monti, perché il Signore consola il suo popolo e ha misericordia dei suoi poveri. Sion ha detto: «Il Signore mi ha abbandonato, il Signore mi ha dimenticato». Si dimentica forse una donna del suo bambino, così da non commuoversi per il figlio delle sue viscere? Anche se costoro si dimenticassero, io invece non ti dimenticherò mai.

 

 

Sal 144

Misericordioso e pietoso è il Signore.

 

Misericordioso e pietoso è il Signore,

lento all’ira e grande nell’amore.

Buono è il Signore verso tutti,

la sua tenerezza si espande su tutte le creature.

 

Fedele è il Signore in tutte le sue parole

e buono in tutte le sue opere.

Il Signore sostiene quelli che vacillano

e rialza chiunque è caduto.

 

Giusto è il Signore in tutte le sue vie

e buono in tutte le sue opere.

Il Signore è vicino a chiunque lo invoca,

a quanti lo invocano con sincerità.

 

 

Gv 5,17-30

Dal Vangelo secondo Giovanni

 

In quel tempo, Gesù disse ai Giudei: «Il Padre mio agisce anche ora e anch’io agisco». Per questo i Giudei cercavano ancor più di ucciderlo, perché non soltanto violava il sabato, ma chiamava Dio suo Padre, facendosi uguale a Dio. Gesù riprese a parlare e disse loro: «In verità, in verità io vi dico: il Figlio da se stesso non può fare nulla, se non ciò che vede fare dal Padre; quello che egli fa, anche il Figlio lo fa allo stesso modo. Il Padre infatti ama il Figlio, gli manifesta tutto quello che fa e gli manifesterà opere ancora più grandi di queste, perché voi ne siate meravigliati. Come il Padre risuscita i morti e dà la vita, così anche il Figlio dà la vita a chi egli vuole. Il Padre infatti non giudica nessuno, ma ha dato ogni giudizio al Figlio, perché tutti onorino il Figlio come onorano il Padre. Chi non onora il Figlio, non onora il Padre che lo ha mandato. In verità, in verità io vi dico: chi ascolta la mia parola e crede a colui che mi ha mandato, ha la vita eterna e non va incontro al giudizio, ma è passato dalla morte alla vita. In verità, in verità io vi dico: viene l’ora – ed è questa – in cui i morti udranno la voce del Figlio di Dio e quelli che l’avranno ascoltata, vivranno. Come infatti il Padre ha la vita in se stesso, così ha concesso anche al Figlio di avere la vita in se stesso, e gli ha dato il potere di giudicare, perché è Figlio dell’uomo. Non meravigliatevi di questo: viene l’ora in cui tutti coloro che sono nei sepolcri udranno la sua voce e usciranno, quanti fecero il bene per una risurrezione di vita e quanti fecero il male per una risurrezione di condanna. Da me, io non posso fare nulla. Giudico secondo quello che ascolto e il mio giudizio è giusto, perché non cerco la mia volontà, ma la volontà di colui che mi ha mandato.

 

Preghiera per la Comunione spirituale

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 Preghiera dopo la Santa Comunione

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Commento al Vangelo

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- FINE DEL GIORNO -

 

 

 

   

GIOVEDI' 19 MARZO

 

Preghiere del giorno:

 

> 15 Giovedì di Santa Rita  6

 

> Quaresima  

 

> San Giuseppe  

 

> Novena a S.Giovanni Nepomuceno 9

 

> Novena per l'Annunciazione del Signore 4

 

> 6 Novene alla Madonna di Pompei 1/5

 

> Novena alla Beata Panacea 2

 

 > Meditazioni su San Giuseppe 

 

> Sacro Manto a S.Giuseppe 

 

> Rosario a S.Giuseppe 

 

> Un anno con il Sacro Cuore 

 

> Un anno con Maria 

 

> Un anno con S. Giuseppe 

 

> Un anno con Don Alberione 

 

> Un anno con Don Bosco 

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> Preghiere per la Pace  

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> Rosario per la Pace  

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> Per debellare epidemie  

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    > Liturgia delle Ore  

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    > Angelus  

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> Offerta della giornata  

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> Preghiere del mattino  

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> Preghiere della sera  

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> Meditazione del giorno  

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> Proponimento del giorno  

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> Accendi una candela  

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Devozioni del giorno e del mese:

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> Santo Rosario online  

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> 15 Orazioni S.Brigida 

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> 7 Orazioni S.Brigida 

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> Un Santo per te  

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 > Giovedì: onorare il SS Sacramento  

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> Marzo: San Giuseppe  

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Liturgia del giorno

 

2Sam 7,4-5.12-14.16

Dal secondo libro di Samuèle

 

In quei giorni, fu rivolta a Natan questa parola del Signore: «Va’ e di’ al mio servo Davide: Così dice il Signore: “Quando i tuoi giorni saranno compiuti e tu dormirai con i tuoi padri, io susciterò un tuo discendente dopo di te, uscito dalle tue viscere, e renderò stabile il suo regno. Egli edificherà una casa al mio nome e io renderò stabile il trono del suo regno per sempre. Io sarò per lui padre ed egli sarà per me figlio. La tua casa e il tuo regno saranno saldi per sempre davanti a te, il tuo trono sarà reso stabile per sempre”».

 

 

Sal 88

In eterno durerà la sua discendenza.

 

Canterò in eterno l’amore del Signore,

di generazione in generazione

farò conoscere con la mia bocca la tua fedeltà,

perché ho detto: «È un amore edificato per sempre;

nel cielo rendi stabile la tua fedeltà».

 

«Ho stretto un’alleanza con il mio eletto,

ho giurato a Davide, mio servo.

Stabilirò per sempre la tua discendenza,

di generazione in generazione edificherò il tuo trono».

 

«Egli mi invocherà: “Tu sei mio padre,

mio Dio e roccia della mia salvezza”.

Gli conserverò sempre il mio amore,

la mia alleanza gli sarà fedele».

 

 

Rm 4,13.16-18.22

Dalla lettera di san Paolo apostolo ai Romani

 

Fratelli, non in virtù della Legge fu data ad Abramo, o alla sua discendenza, la promessa di diventare erede del mondo, ma in virtù della giustizia che viene dalla fede. Eredi dunque si diventa in virtù della fede, perché sia secondo la grazia, e in tal modo la promessa sia sicura per tutta la discendenza: non soltanto per quella che deriva dalla Legge, ma anche per quella che deriva dalla fede di Abramo, il quale è padre di tutti noi – come sta scritto: «Ti ho costituito padre di molti popoli» – davanti al Dio nel quale credette, che dà vita ai morti e chiama all’esistenza le cose che non esistono. Egli credette, saldo nella speranza contro ogni speranza, e così divenne padre di molti popoli, come gli era stato detto: «Così sarà la tua discendenza». Ecco perché gli fu accreditato come giustizia.

 

 

Mt 1,16.18-21.24

Dal Vangelo secondo Matteo

 

Giacobbe generò Giuseppe, lo sposo di Maria, dalla quale è nato Gesù, chiamato Cristo. Così fu generato Gesù Cristo: sua madre Maria, essendo promessa sposa di Giuseppe, prima che andassero a vivere insieme si trovò incinta per opera dello Spirito Santo. Giuseppe suo sposo, poiché era uomo giusto e non voleva accusarla pubblicamente, pensò di ripudiarla in segreto. Mentre però stava considerando queste cose, ecco, gli apparve in sogno un angelo del Signore e gli disse: «Giuseppe, figlio di Davide, non temere di prendere con te Maria, tua sposa. Infatti il bambino che è generato in lei viene dallo Spirito Santo; ella darà alla luce un figlio e tu lo chiamerai Gesù: egli infatti salverà il suo popolo dai suoi peccati». Quando si destò dal sonno, Giuseppe fece come gli aveva ordinato l’angelo del Signore.

 

oppure

 

Lc 2,41-51

Dal Vangelo secondo Luca

 

I genitori di Gesù si recavano ogni anno a Gerusalemme per la festa di Pasqua. Quando egli ebbe dodici anni, vi salirono secondo la consuetudine della festa. Ma, trascorsi i giorni, mentre riprendevano la via del ritorno, il fanciullo Gesù rimase a Gerusalemme, senza che i genitori se ne accorgessero. Credendo che egli fosse nella comitiva, fecero una giornata di viaggio, e poi si misero a cercarlo tra i parenti e i conoscenti; non avendolo trovato, tornarono in cerca di lui a Gerusalemme. Dopo tre giorni lo trovarono nel tempio, seduto in mezzo ai maestri, mentre li ascoltava e li interrogava. E tutti quelli che l’udivano erano pieni di stupore per la sua intelligenza e le sue risposte. Al vederlo restarono stupiti, e sua madre gli disse: «Figlio, perché ci hai fatto questo? Ecco, tuo padre e io, angosciati, ti cercavamo». Ed egli rispose loro: «Perché mi cercavate? Non sapevate che io devo occuparmi delle cose del Padre mio?». Ma essi non compresero ciò che aveva detto loro. Scese dunque con loro e venne a Nàzaret e stava loro sottomesso.

 

Preghiera per la Comunione spirituale

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 Preghiera dopo la Santa Comunione

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Commento al Vangelo

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- FINE DEL GIORNO -

 

 

 

VENERDI' 20 MARZO

 

Preghiere del giorno:

 

> Quaresima  

 

> S.Giovanni Nepomuceno  

 

> Ippolito Galantini  

 

> Novena per l'Annunciazione del Signore 5

 

> 6 Novene alla Madonna di Pompei 1/6

 

> Novena alla Beata Panacea 3

 

 > Meditazioni su San Giuseppe 

 

> Sacro Manto a S.Giuseppe 

 

> Rosario a S.Giuseppe 

 

> Un anno con il Sacro Cuore 

 

> Un anno con Maria 

 

> Un anno con S. Giuseppe 

 

> Un anno con Don Alberione 

 

> Un anno con Don Bosco 

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> Preghiere per la Pace  

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> Rosario per la Pace  

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> Per debellare epidemie  

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    > Liturgia delle Ore  

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    > Angelus  

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> Offerta della giornata  

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> Preghiere del mattino  

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> Preghiere della sera  

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> Meditazione del giorno  

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> Proponimento del giorno  

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> Accendi una candela  

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Devozioni del giorno e del mese:

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> Santo Rosario online  

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> 15 Orazioni S.Brigida 

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> 7 Orazioni S.Brigida 

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> Un Santo per te  

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> Via Crucis online  

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> Corona alla Santa Croce  

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 > Venerdì: onorare la Passione di Gesù  

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> Marzo: San Giuseppe  

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Liturgia del giorno

 

Sap 2,1.12-22

Dal libro della Sapienza

 

Dicono [gli empi] fra loro sragionando: «Tendiamo insidie al giusto, che per noi è d’incomodo e si oppone alle nostre azioni; ci rimprovera le colpe contro la legge e ci rinfaccia le trasgressioni contro l’educazione ricevuta. Proclama di possedere la conoscenza di Dio e chiama se stesso figlio del Signore. È diventato per noi una condanna dei nostri pensieri; ci è insopportabile solo al vederlo, perché la sua vita non è come quella degli altri, e del tutto diverse sono le sue strade. Siamo stati considerati da lui moneta falsa, e si tiene lontano dalle nostre vie come da cose impure. Proclama beata la sorte finale dei giusti e si vanta di avere Dio per padre. Vediamo se le sue parole sono vere, consideriamo ciò che gli accadrà alla fine. Se infatti il giusto è figlio di Dio, egli verrà in suo aiuto e lo libererà dalle mani dei suoi avversari. Mettiamolo alla prova con violenze e tormenti, per conoscere la sua mitezza e saggiare il suo spirito di sopportazione. Condanniamolo a una morte infamante, perché, secondo le sue parole, il soccorso gli verrà». Hanno pensato così, ma si sono sbagliati; la loro malizia li ha accecati. Non conoscono i misteriosi segreti di Dio, non sperano ricompensa per la rettitudine né credono a un premio per una vita irreprensibile.

 

 

Sal 33

Il Signore è vicino a chi ha il cuore spezzato.

 

Il volto del Signore contro i malfattori,

per eliminarne dalla terra il ricordo.

Gridano i giusti e il Signore li ascolta,

li libera da tutte le loro angosce.

 

Il Signore è vicino a chi ha il cuore spezzato,

egli salva gli spiriti affranti.

Molti sono i mali del giusto,

ma da tutti lo libera il Signore.

 

Custodisce tutte le sue ossa:

neppure uno sarà spezzato.

Il Signore riscatta la vita dei suoi servi;

non sarà condannato chi in lui si rifugia.

 

 

Gv 7,1-2.10.25-30

Dal Vangelo secondo Giovanni

 

In quel tempo, Gesù se ne andava per la Galilea; infatti non voleva più percorrere la Giudea, perché i Giudei cercavano di ucciderlo. Si avvicinava intanto la festa dei Giudei, quella delle Capanne. Quando i suoi fratelli salirono per la festa, vi salì anche lui: non apertamente, ma quasi di nascosto. Alcuni abitanti di Gerusalemme dicevano: «Non è costui quello che cercano di uccidere? Ecco, egli parla liberamente, eppure non gli dicono nulla. I capi hanno forse riconosciuto davvero che egli è il Cristo? Ma costui sappiamo di dov’è; il Cristo invece, quando verrà, nessuno saprà di dove sia». Gesù allora, mentre insegnava nel tempio, esclamò: «Certo, voi mi conoscete e sapete di dove sono. Eppure non sono venuto da me stesso, ma chi mi ha mandato è veritiero, e voi non lo conoscete. Io lo conosco, perché vengo da lui ed egli mi ha mandato». Cercavano allora di arrestarlo, ma nessuno riuscì a mettere le mani su di lui, perché non era ancora giunta la sua ora.

 

Preghiera per la Comunione spirituale

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 Preghiera dopo la Santa Comunione

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Commento al Vangelo

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- FINE DEL GIORNO -

 

 

 

   

SABATO 21 MARZO

 

Preghiere del giorno:

 

> Quaresima  

 

> Benedetta Cambiagio Frassinello  

 

> Novena per l'Annunciazione del Signore 6

 

> 6 Novene alla Madonna di Pompei 1/7

 

> Novena alla Beata Panacea 4

 

 > Meditazioni su San Giuseppe 

 

> Sacro Manto a S.Giuseppe 

 

> Rosario a S.Giuseppe 

 

> Un anno con il Sacro Cuore 

 

> Un anno con Maria 

 

> Un anno con S. Giuseppe 

 

> Un anno con Don Alberione 

 

> Un anno con Don Bosco 

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> Preghiere per la Pace  

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> Rosario per la Pace  

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> Per debellare epidemie  

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    > Liturgia delle Ore  

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    > Angelus  

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> Offerta della giornata  

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> Preghiere del mattino  

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> Preghiere della sera  

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> Meditazione del giorno  

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> Proponimento del giorno  

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> Accendi una candela  

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Devozioni del giorno e del mese:

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> Santo Rosario online  

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> 15 Orazioni S.Brigida 

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> 7 Orazioni S.Brigida 

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> Un Santo per te  

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 > Sabato: onorare Maria SS.  

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> Marzo: San Giuseppe  

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Ger 11,18-20

Dal libro del profeta Geremìa

 

Il Signore me lo ha manifestato e io l’ho saputo; mi ha fatto vedere i loro intrighi. E io, come un agnello mansueto che viene portato al macello, non sapevo che tramavano contro di me, e dicevano: «Abbattiamo l’albero nel suo pieno vigore, strappiamolo dalla terra dei viventi; nessuno ricordi più il suo nome». Signore degli eserciti, giusto giudice, che provi il cuore e la mente, possa io vedere la tua vendetta su di loro, poiché a te ho affidato la mia causa.

 

 

Sal 7

Signore, mio Dio, in te ho trovato rifugio.

 

Signore, mio Dio, in te ho trovato rifugio:

salvami da chi mi perseguita e liberami,

perché non mi sbrani come un leone,

dilaniandomi senza che alcuno mi liberi.

 

Giudicami, Signore, secondo la mia giustizia,

secondo l’innocenza che è in me.

Cessi la cattiveria dei malvagi.

Rendi saldo il giusto,

tu che scruti mente e cuore, o Dio giusto.

 

Il mio scudo è in Dio:

egli salva i retti di cuore.

Dio è giudice giusto,

Dio si sdegna ogni giorno.

 

 

Gv 7,40-53

Dal Vangelo secondo Giovanni

 

In quel tempo, all’udire le parole di Gesù, alcuni fra la gente dicevano: «Costui è davvero il profeta!». Altri dicevano: «Costui è il Cristo!». Altri invece dicevano: «Il Cristo viene forse dalla Galilea? Non dice la Scrittura: “Dalla stirpe di Davide e da Betlemme, il villaggio di Davide, verrà il Cristo”?». E tra la gente nacque un dissenso riguardo a lui. Alcuni di loro volevano arrestarlo, ma nessuno mise le mani su di lui. Le guardie tornarono quindi dai capi dei sacerdoti e dai farisei e questi dissero loro: «Perché non lo avete condotto qui?». Risposero le guardie: «Mai un uomo ha parlato così!». Ma i farisei replicarono loro: «Vi siete lasciati ingannare anche voi? Ha forse creduto in lui qualcuno dei capi o dei farisei? Ma questa gente, che non conosce la Legge, è maledetta!». Allora Nicodèmo, che era andato precedentemente da Gesù, ed era uno di loro, disse: «La nostra Legge giudica forse un uomo prima di averlo ascoltato e di sapere ciò che fa?». Gli risposero: «Sei forse anche tu della Galilea? Studia, e vedrai che dalla Galilea non sorge profeta!». E ciascuno tornò a casa sua.

 

Preghiera per la Comunione spirituale

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 Preghiera dopo la Santa Comunione

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Commento al Vangelo

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- FINE DEL GIORNO -

 

 

 

   

DOMENICA 22 MARZO

 

(Domenica 15 MARZO - clicca qui)

 

> Quaresima  

 

> Santa Lea  

 

> Novena per l'Annunciazione del Signore 7

 

> 6 Novene alla Madonna di Pompei 1/8

 

> Novena alla Beata Panacea 5

 

 > Meditazioni su San Giuseppe 

 

> Sacro Manto a S.Giuseppe 

 

> Rosario a S.Giuseppe 

 

> Un anno con il Sacro Cuore 

 

> Un anno con Maria 

 

> Un anno con S. Giuseppe 

 

> Un anno con Don Alberione 

 

> Un anno con Don Bosco 

<.

> Preghiere per la Pace  

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> Rosario per la Pace  

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> Per debellare epidemie  

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    > Liturgia delle Ore  

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    > Angelus  

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> Offerta della giornata  

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> Preghiere del mattino  

.

> Preghiere della sera  

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> Meditazione del giorno  

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> Proponimento del giorno  

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> Accendi una candela  

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Devozioni del giorno e del mese:

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> Santo Rosario online 

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> 15 Orazioni S.Brigida 

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> 7 Orazioni S.Brigida 

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> Un Santo per te 

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 > Domenica: onorare la SS. Trinità  

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> Marzo: San Giuseppe  

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Liturgia del giorno

 

Ez 37,12-14

Dal libro del profeta Ezechièle

 

Così dice il Signore Dio: «Ecco, io apro i vostri sepolcri, vi faccio uscire dalle vostre tombe, o popolo mio, e vi riconduco nella terra d’Israele. Riconoscerete che io sono il Signore, quando aprirò le vostre tombe e vi farò uscire dai vostri sepolcri, o popolo mio. Farò entrare in voi il mio spirito e rivivrete; vi farò riposare nella vostra terra. Saprete che io sono il Signore. L’ho detto e lo farò». Oracolo del Signore Dio.

 

 

Sal 129

Il Signore è bontà e misericordia.

 

Dal profondo a te grido, o Signore;

Signore, ascolta la mia voce.

Siano i tuoi orecchi attenti

alla voce della mia supplica.

 

Se consideri le colpe, Signore,

Signore, chi ti può resistere?

Ma con te è il perdono:

così avremo il tuo timore.

 

Io spero, Signore.

Spera l’anima mia,

attendo la sua parola.

L’anima mia è rivolta al Signore

più che le sentinelle all’aurora.

 

Più che le sentinelle l’aurora,

Israele attenda il Signore,

perché con il Signore è la misericordia

e grande è con lui la redenzione.

Egli redimerà Israele

da tutte le sue colpe.

 

 

Rm 8,8-11

Dalla lettera di san Paolo apostolo ai Romani

 

Fratelli, quelli che si lasciano dominare dalla carne non possono piacere a Dio. Voi però non siete sotto il dominio della carne, ma dello Spirito, dal momento che lo Spirito di Dio abita in voi. Se qualcuno non ha lo Spirito di Cristo, non gli appartiene. Ora, se Cristo è in voi, il vostro corpo è morto per il peccato, ma lo Spirito è vita per la giustizia. E se lo Spirito di Dio, che ha risuscitato Gesù dai morti, abita in voi, colui che ha risuscitato Cristo dai morti darà la vita anche ai vostri corpi mortali per mezzo del suo Spirito che abita in voi.

 

 

Gv 11,1-45

Dal Vangelo secondo Giovanni

 

In quel tempo, un certo Lazzaro di Betània, il villaggio di Maria e di Marta sua sorella, era malato. Maria era quella che cosparse di profumo il Signore e gli asciugò i piedi con i suoi capelli; suo fratello Lazzaro era malato. Le sorelle mandarono dunque a dire a Gesù: «Signore, ecco, colui che tu ami è malato». All’udire questo, Gesù disse: «Questa malattia non porterà alla morte, ma è per la gloria di Dio, affinché per mezzo di essa il Figlio di Dio venga glorificato». Gesù amava Marta e sua sorella e Lazzaro. Quando sentì che era malato, rimase per due giorni nel luogo dove si trovava. Poi disse ai discepoli: «Andiamo di nuovo in Giudea!». I discepoli gli dissero: «Rabbì, poco fa i Giudei cercavano di lapidarti e tu ci vai di nuovo?». Gesù rispose: «Non sono forse dodici le ore del giorno? Se uno cammina di giorno, non inciampa, perché vede la luce di questo mondo; ma se cammina di notte, inciampa, perché la luce non è in lui». Disse queste cose e poi soggiunse loro: «Lazzaro, il nostro amico, s’è addormentato; ma io vado a svegliarlo». Gli dissero allora i discepoli: «Signore, se si è addormentato, si salverà». Gesù aveva parlato della morte di lui; essi invece pensarono che parlasse del riposo del sonno. Allora Gesù disse loro apertamente: «Lazzaro è morto e io sono contento per voi di non essere stato là, affinché voi crediate; ma andiamo da lui!». Allora Tommaso, chiamato Dìdimo, disse agli altri discepoli: «Andiamo anche noi a morire con lui!». Quando Gesù arrivò, trovò Lazzaro che già da quattro giorni era nel sepolcro. Betània distava da Gerusalemme meno di tre chilometri e molti Giudei erano venuti da Marta e Maria a consolarle per il fratello. Marta dunque, come udì che veniva Gesù, gli andò incontro; Maria invece stava seduta in casa. Marta disse a Gesù: «Signore, se tu fossi stato qui, mio fratello non sarebbe morto! Ma anche ora so che qualunque cosa tu chiederai a Dio, Dio te la concederà». Gesù le disse: «Tuo fratello risorgerà». Gli rispose Marta: «So che risorgerà nella risurrezione dell’ultimo giorno». Gesù le disse: «Io sono la risurrezione e la vita; chi crede in me, anche se muore, vivrà; chiunque vive e crede in me, non morirà in eterno. Credi questo?». Gli rispose: «Sì, o Signore, io credo che tu sei il Cristo, il Figlio di Dio, colui che viene nel mondo». Dette queste parole, andò a chiamare Maria, sua sorella, e di nascosto le disse: «Il Maestro è qui e ti chiama». Udito questo, ella si alzò subito e andò da lui. Gesù non era entrato nel villaggio, ma si trovava ancora là dove Marta gli era andata incontro. Allora i Giudei, che erano in casa con lei a consolarla, vedendo Maria alzarsi in fretta e uscire, la seguirono, pensando che andasse a piangere al sepolcro. Quando Maria giunse dove si trovava Gesù, appena lo vide si gettò ai suoi piedi dicendogli: «Signore, se tu fossi stato qui, mio fratello non sarebbe morto!». Gesù allora, quando la vide piangere, e piangere anche i Giudei che erano venuti con lei, si commosse profondamente e, molto turbato, domandò: «Dove lo avete posto?». Gli dissero: «Signore, vieni a vedere!». Gesù scoppiò in pianto. Dissero allora i Giudei: «Guarda come lo amava!». Ma alcuni di loro dissero: «Lui, che ha aperto gli occhi al cieco, non poteva anche far sì che costui non morisse?». Allora Gesù, ancora una volta commosso profondamente, si recò al sepolcro: era una grotta e contro di essa era posta una pietra. Disse Gesù: «Togliete la pietra!». Gli rispose Marta, la sorella del morto: «Signore, manda già cattivo odore: è lì da quattro giorni». Le disse Gesù: «Non ti ho detto che, se crederai, vedrai la gloria di Dio?». Tolsero dunque la pietra. Gesù allora alzò gli occhi e disse: «Padre, ti rendo grazie perché mi hai ascoltato. Io sapevo che mi dai sempre ascolto, ma l’ho detto per la gente che mi sta attorno, perché credano che tu mi hai mandato». Detto questo, gridò a gran voce: «Lazzaro, vieni fuori!». Il morto uscì, i piedi e le mani legati con bende, e il viso avvolto da un sudario. Gesù disse loro: «Liberàtelo e lasciàtelo andare». Molti dei Giudei che erano venuti da Maria, alla vista di ciò che egli aveva compiuto, credettero in lui.

 

Preghiera per la Comunione spirituale

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 Preghiera dopo la Santa Comunione

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Commento al Vangelo

  

- FINE DEL GIORNO -

 

 

 

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