UN ANNO CON IL SACRO CUORE

 

11° Ottobre

 

PROMESSE SPECIALISSIME E DOMANDA DI UN CULTO NAZIONALE 

 

I re di Tharsis e le isole a lui faranno le offerte; i re degli Arabi e di Saba gli porteranno i loro doni. E l'adoreranno tutti i re della terra e le genti tutte a lui saran serve: perchè egli libererà il povero dal potente e tale povero che non aveva chi l'aiutasse. Avrà pietà del povero e del bisognoso e le anime dei poveri farà salve (Salmo LXXI, 10). 

 

1° Preludio. Nostro Signore fa promesse speciali ai sacerdoti, a quelli che si comunicano nei nove primi venerdì del mese, e domanda il culto nazionale del Sacro Cuore. 

 

2° Preludio. Signore, datemi la grazia di corrispondere a tutti i vostri desideri. 

 

1° PUNTO: Promesse per tutti quelli che si fanno apostoli del Sacro Cuore. — «Il mio divin Salvatore, dice la santa discepola, mi ha fatto intendere che quelli che attendono alla salute delle anime, cioè i sacerdoti, i predicatori, i missionari, avranno l'arte di toccare i cuori più induriti, e lavoreranno con un successo meraviglioso, se saranno penetrati d'una tenera devozione al Divin Cuore. «I secolari, consacrati alla devozione ed all'apostolato del Sacro Cuore, troveranno con questo mezzo tutti i soccorsi necessari allo stato, cioè la pace nelle famiglie, il sollievo nei lavori e le benedizioni del cielo in tutte le imprese. È propriamente nel Cuore adorabile di Gesù che queste anime troveranno un luogo di rifugio durante la vita, ma principalmente nell'ora della morte. Oh, quant'è dolce morire dopo aver avuto una costante devozione al Cuore sacratissimo di colui che ci deve giudicare!» Ma queste promesse non si applicano che alla devozione vera ed intima al Sacro Cuore. 

 

2° PUNTO: Promesse per i nove primi venerdì del mese. — Nostro Signore annette una grande importanza alla santificazione del primo venerdì del mese. È questo un giorno di ritiro; d'ammenda onorevole, di comunione. È una festa mensile del Sacro Cuore. Nostro Signore vuol farci prendere l'abitudine di questa pratica: ci raccomanda una novena di primi venerdì. Chi avrà santificato per nove mesi di seguito il primo venerdì, avrà preso l'abitudine del ritiro mensile, delle comunioni riparatrici, in modo che sarà per lui un pegno di salute. Durante l'anno 1689, la cara santa scriveva: «Mi pare che mi abbia detto dopo la comunione: Nell'eccesso della misericordia del mio Cuore io ti premetto, che l'amore onnipotente di questo mio Cuore adorabile accorderà a quelli che si comunicheranno i primi venerdì di nove mesi consecutivi, la grazia della penitenza finale; essi non morranno in mia disgrazia, nè senza ricevere i sacramenti e troveranno nel mio Cuore il loro asilo sicuro in quell'ora estrema». Non dobbiamo prendere queste promesse in un senso superstizioso. La pratica di nove comunioni non basterà infallibilmente ad assicurarci la salute, se essa non tende a confermare l'abitudine del ritiro mensile, delle comunioni riparatrici e della devozione sincera al Sacro Cuore. soprattutto per le conseguenze, che sono una conferma decisiva della devozione al Sacro Cuore, questa pratica dei nove primi venerdì diventa un mezzo di salute. Santifichiamo il primo venerdì con un buon ritiro, non solamente nove volte, ma tutti i mesi.

 

3° PUNTO : La domanda d'un culto nazionale. — E' un'impresa non troppo facile, e la santa apostola del Cuor di Gesù l'ha compreso, ed ha previsto che la realizzazione si farà attendere, ed incontrerà molti ostacoli. Nello stesso anno 1689 nostro Signore domandò alla Francia una consacrazione nazionale al suo Sacro Cuore, un tempio nazionale innalzato allo stesso divin Cuore ed il simbolo del Cuore divino sopra uno stendardo nazionale. A questa condizione egli avrebbe reso il re, cioè la Francia vittoriosa sui nemici, e avrebbe dato un regno eterno d'onore e di gloria. E la santa annotava: «Questo sarà assai difficile ad ottenersi dati gli ostacoli immensi che Satana si propone di mettere sul cammino, e tutte le altre difficoltà che Dio permette affinchè sia nota «la potenza che può tutto ciò che gli pare e piace, quantunque non lo faccia sempre per non violentare il cuore degli uomini». Per ottenere questo scopo occorre quindi pregare molto, e molto far pregare. In Francia è stata fatta qualche cosa: il tempio è stato costruito; si sono fatte consacrazioni; tuttavia il fine parrebbe ancora lontano. Anche le altre nazioni devono giungere a questo culto sociale del Sacro Cuore. La repubblica dell'Equatore ha fatto e disfatto una consacrazione: la Columbia ne ha fatto un'altra. Bisogna che gli spiriti si preparino a quest'idea: occorreranno ancora molti anni. Nostro Signore che è il padrone, sceglierà, la sua ora, intanto noi cerchiamo di ripetere con. S. Margherita Maria: Bisogna pregare e far pregare per ottenere questo scopo. 

 

Risoluzioni. — Quale incoraggiamento per i sacerdoti e per i fedeli. Diamoci al Sacro Cuore, serviamolo dolcemente e fortemente, cerchiamo di essere tutti suoi e diciamo prima di ogni azione importante: Cuore di Gesù che volete che faccia? 

 

FIORETTO: — Recita le Litanie della Beata Vergine.

 

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CAPPELLINA

 

 

 

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