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UN ANNO CON IL SACRO CUORE

1° Ottobre

IL MESE DEL ROSARIO

 

E Joachim, sommo sacerdote, si portò da Gerusalemme a Betulia con tutti gli anziani per veder Giuditta. Ed essendo ella andata ad incontrarli, la benedissero tutti ad una voce, dicendo: Tu gloria di Gerusalemme, tu letizia d'Israele, onore del popolo nostro (Giuditta, XV, 9). 

 

1° Preludio. Come il Pontefice, i sacerdoti o il popolo dell'antica legge onorarono Giuditta, così noi onoriamo Maria che ha salvato il popolo della nuova legge dandoci il Redentore. 

 

2° Preludio. O Maria, ottenetemi la grazia della conversione e lo spirito di preghiera. 

 

1° PUNTO: Il Rosario istruisce. — A Rosario è un compendio dell'Evangelo. Ci ricorda tutti i misteri della vita, della passione e della risurrezione di nostro Signore. Il Rosario è alla portata di tutte le intelligenze; ai semplici ricorda sommariamente il vangelo, e questo basta. Esso ha conservata e confermata la fede del popolo al tempo degli Albigesi: è il libro di chi non sa leggere. Ma per i colti è come la manna che aveva sempre un sapore nuovo e gustoso. I misteri del Rosario hanno talmente tanti aspetti differenti! Ricordano in tante maniere la bontà, le virtù, gli esempi, i benefici di nostro Signore; essi si possono meditare sotto un punto di vista, o sotto un altro. Gli amici del Sacro Cuore possono contemplarvi tutti i sentimenti del Cuore di Maria e del Cuor di Gesù. Maria, assistendo ai misteri della vita del divin Figliuolo, conservava questi misteri nel cuore per meditarli, dice il Vangelo. Cerchiamo in ogni mistero quali dovevano essere i sentimenti del Cuor di Maria e del Cuor di Gesù. È questo il consiglio di san Paolo: «Formate nei cuori i sentimenti del Cristo Gesù». 

 

2° PUNTO: Il Rosario santifica. — Qual meravigliosa scuola di santificazione! Il Rosario ci mette ogni giorno sotto gli occhi l'abisso delle virtù di nostro Signore. Alla prima corona noi meditiamo soprattutto l'umiltà, la dolcezza, l'obbedienza. Nostro Signore ci ripete come agli apostoli: «Imparate da me che sono mite ed umile di cuore». Quale umiltà nell'Incarnazione, in cui il Figlio di Dio si fa schiavo per liberarci dalla servitù del peccato! Bisogna penetrare fino al Cuor di Gesù per comprendere quest'abisso d'umiltà. E così nei misteri di Betlemme, dove tutto è povero e vile: la stalla, la mangiatoia, i lini. A Nazareth troviamo un abisso di dolcezza e d'obbedienz. Gesù era sottomesso a Maria ed a Giuseppe, ed innamorava con la dolcezza e la sapienza tutti quelli che lo avvicinavano, anche gli stessi rabbini del Tempio. Cresceva in grazia ed in sapienza davanti a Dio e davanti agli uomini. Nei misteri della Passione, dall'agonia fino al Calvario, nostro Signore ci insegna la pazienza, l'abbandono a Dio, la riparazione, il sacrificio. «Ci ha amati, e si è dato per noi. — Ha preso sopra di sè le nostre iniquità. — Per amore e per la nostra salute è divenuto obbediente fino alla morte ed alla morte di croce». È un abisso d'amore, di consacrazione, di sacrificio. Nei misteri della risurrezione conferma la fede e la confidenza: versa nel cuore lo spirito d'amore; ci dà Maria come avvocata e come patrona per la perseveranza. Il Rosario riassume tutta la predicazione del Vangelo, e ci santifica con gl'insegnamenti e con le grazie che ci ottiene. 

 

3° PUNTO: Il Rosario, sorgente di grazie. — questa preghiera è sovranamente potente sul Cuor di Gesù. Come sarebbe altrimenti? Seminando queste rose sotto i passi di Gesù e di Maria, recitando queste Ave Maria portate dal cielo dagli Angeli, noi diciamo a Maria: «Intercedete per noi. Ricordate a Gesù che ha voluto nascere, soffrire e morire per salvarci. Egli ha accumulato meriti infiniti nell'incarnazione, nella vita nascosta, nelle fatiche apostoliche, nella passione e morte di croce. Presentategli questi meriti, e voi avrete diritto a tutte le grazie. Noi preghiamo per la Chiesa, preghiamo per la patria, per la famiglia per gli amici vivi e defunti. La bontà vostra è illimitata; attingete, o Maria, dal Cuor di Gesù tutte le grazie che ci sono necessarie». Ma come potrebbero resistere Gesù e Maria a questa supplica che s'appoggia sopra tutti i meriti della Redenzione? Il Rosario ha una potenza illimitata sui Cuori di Gesù e di Maria. Recitiamo il Rosario particolarmente in questo bel mese d'ottobre. Tutta la Chiesa lo recita con noi; nostro Signore ci esaudirà. Non ha forse detto: «Ove saranno due o tre persone riunite nel mio nome, ivi pure sarò anch'io»? (S. Matt. XVII, 20). Nel Cenacolo, gli apostoli e i discepoli pregavano con Maria ed ecco che ottennero il miracolo della Pentecoste! Preghiamo con Maria, ed otterremo le grandi grazie. 

 

Risoluzioni. — Si offre a noi un vero mese di grazie, se siamo fedeli alla preghiera del Rosario. Bisognerà recitarlo, e recitarlo bene. La preghiera precipitata, distratta, negligente è piuttosto fastidiosa e pungente per nostro Signore. I profeti hanno detto sovente agl'Israeliti che le preghiere ed i sacrifici non sarebbero stati esauditi, perchè non venivano da cuori ben disposti. 

 

FIORETTO: Recita il Rosario; invita altri a dirlo.

 

 

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